Napoli, banda di ladri di farmaci: colpi milionari e 8 indagati
FURTO
24 aprile 2026
FURTO

Napoli, banda di ladri di farmaci: colpi milionari e 8 indagati

Indagine della Procura di Reggio Emilia: nel mirino depositi sanitari e ospedali, recuperati medicinali per oltre un milione e smantellata una rete attiva in diverse città italiane.
Rita Inflorato

A Reggio Emilia è stata smantellata una banda specializzata nel furto di farmaci rari e molto costosi. L’indagine è stata coordinata dalla Procura locale e condotta dalla Squadra Mobile della Questura. In totale risultano otto persone indagate.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo partiva da Napoli utilizzando auto a noleggio. Una volta arrivati a Reggio Emilia, i membri della banda si appostavano per giorni nei pressi degli obiettivi scelti. Studiavano i movimenti e aspettavano il momento più favorevole per agire.

Dopo aver compiuto i furti, consegnavano la merce a un presunto mandante. Successivamente rientravano nelle loro città di origine. Il gruppo era specializzato soprattutto nel furto di farmaci oncologici, prodotti estremamente costosi e difficili da reperire. Gli inquirenti ritengono che questi medicinali fossero destinati al mercato nero.

GLI INDAGATI

Ci sono sette persone di origine campana e un cittadino egiziano residente a Lodi. Quest’ultimo sarebbe considerato il principale organizzatore dei colpi. L’età degli indagati è compresa tra i 50 e i 60 anni.

Per sei di loro sono state disposte misure cautelari. Due persone sono finite in carcere, mentre altre due sono state poste agli arresti domiciliari. Le restanti sono state sottoposte all’obbligo di dimora.

Le indagini sono partite dopo alcuni furti avvenuti nel 2025. Gli episodi principali risalgono al 20 giugno, al 1° luglio e al 16 settembre. In due casi è stato colpito il deposito dell’Ausl situato in via Monti Urali. In un’altra occasione è stata presa di mira la farmacia dell’ospedale Ospedale Santa Maria Nuova.

Il valore complessivo della merce rubata in questi episodi è di circa 930.000 euro. I farmaci sottratti non sono stati ancora recuperati.

Nel corso dell’inchiesta, gli investigatori hanno scoperto altri furti simili attribuibili allo stesso gruppo. Episodi analoghi sarebbero avvenuti a Lucca, Catania, Reggio Calabria, oltre che nuovamente a Napoli. Un tentativo di furto è stato segnalato anche a Modena.

Durante una perquisizione nell’abitazione dell’uomo ritenuto il mandante, le forze dell’ordine hanno recuperato farmaci immunosoppressori per un valore superiore al milione di euro.

La Procura ha sottolineato la gravità dei fatti. Furti di questo tipo, infatti, provocano danni economici molto rilevanti. Inoltre hanno conseguenze dirette sul sistema sanitario e sui pazienti che necessitano di questi medicinali.