Scoperto banco di squali tra Capri e Ischia
ANIMALI
24 aprile 2026
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Scoperto banco di squali tra Capri e Ischia

La ricerca della Stazione Zoologica Anton Dohrn rivela la presenza di numerosi esemplari tra Ischia e Capri, segnale positivo per la biodiversità marina locale.
Rita Inflorato

Nel Golfo di Napoli è stata documentata una’interessante presenza di squali capopiatto. La scoperta è il risultato di una ricerca condotta dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn. Lo studio rientra nei progetti finanziati dal National Biodiversity Future Center.

I ricercatori hanno individuato una vera e propria aggregazione di Hexanchus griseus, una specie di grandi dimensioni. Alcuni esemplari possono raggiungere anche i cinque metri di lunghezza. L’area in cui sono stati osservati si trova tra Ischia e Capri. Qui sono presenti particolari formazioni di coralli profondi che creano habitat complessi.

In passato erano già stati avvistati alcuni individui, grazie all’uso di veicoli sottomarini telecomandati (ROV). Tuttavia, non era chiaro che il numero fosse così elevato in uno spazio relativamente ristretto. Questo rende la scoperta particolarmente significativa dal punto di vista scientifico.

Secondo gli studiosi

Questi squali potrebbero trovare protezione proprio nelle aree ricche di coralli. Le strutture del reef rendono infatti più difficili le attività di pesca. Questo potrebbe trasformare la zona in un rifugio naturale per la specie.

Per studiare gli animali senza disturbarli, i ricercatori hanno utilizzato sistemi video subacquei appositamente progettati. Questi dispositivi sono dotati di esche che attirano gli squali. In questo modo è possibile osservare e stimare la loro presenza senza causare danni. Inoltre, si tratta di una metodologia relativamente economica.

Lo squalo capopiatto, nonostante le dimensioni, non è considerato pericoloso per l’uomo. Vive normalmente a grandi profondità. Nel caso di questa ricerca, gli avvistamenti sono avvenuti intorno ai 200 metri. Nel Mar Mediterraneo si nutre soprattutto di piccoli pesci.

Gli scienziati sottolineano che questa specie potrebbe avere un ruolo importante negli ecosistemi profondi. Potrebbe contribuire al trasporto di nutrienti tra le diverse zone marine. Tuttavia, le conoscenze su questo comportamento sono ancora limitate.

Non esistono stime precise sulla popolazione locale di questi squali. A volte vengono catturati accidentalmente durante la pesca, ma i dati disponibili sono scarsi. Proprio per questo, la scoperta di un gruppo così numeroso vicino a una grande città è incoraggiante. Indica che l’ecosistema del Golfo di Napoli conserva ancora un buon livello di biodiversità.