Napoli. Champions blindata. Adesso Conte deve decidere il futuro
Missione quasi compiuta. La vittoria nettissima sulla Cremonese mette il Napoli in una posizione comoda tanto che – come ha osservato venerdì sera Conte a fine partita – ora può guardare le avversarie ‘seduto in poltrona’. Il tecnico del Napoli si riferiva – è evidente – alle squadre impegnate nella lotta per la conquista di un posto tra le prime quattro, che vale la qualificazione alla Champions League della prossima stagione. Il successo sui grigiorossi ha consentito al Napoli di allungare almeno temporaneamente il passo sulle antagoniste, portando a ben 11 lunghezze il vantaggio su Como e Roma che al momento sono piazzate al quinto posto. Il peggio che possa accadere per la squadra di Conte, in questo fine settimana, è che una vittoria di entrambe le squadre faccia nuovamente diminuire il vantaggio a otto punti. Ma anche se ciò si verificasse è evidente che recuperare un tale divario in sole quattro partite, quelle che mancano alla conclusione del torneo, con un totale di 12 punti a disposizione, è un’impresa quasi impossibile.
L’incontro per il futuro
A questo punto a Conte non rimane altro da fare che sfidare il Milan per la conquista del secondo posto in classifica, anche soltanto per far valere il principio al quale tiene in modo particolare che le sue squadre o vincono il campionato o quanto meno arrivano seconde. E poi c’è anche da considerare che la formula della Supercoppa 2026 non è stata ancora decisa dalla Lega e che c’è dunque ancora la possibilità che anche la seconda arrivata in campionato e la perdente della finale di Coppa Italia possano essere ammesse al mini torneo conclusivo, come è avvenuto negli ultimi anni. Risolta la pratica qualificazione Champions si apre ora la strada del tanto atteso confronto tra l’allenatore e il presidente De Laurentiis per decidere il futuro. Conte ha ancora un altro anno di contratto, ma la conferma che siederà anche nella prossima stagione sulla panchina del Napoli non c’è ancora. Tutto dipenderà dagli impegni che la società intenderà prendere sulla campagna di rafforzamento della rosa per la prossima stagione per dare la concreta possibilità all’allenatore e alla squadra di competere per la conquista dello scudetto e per fare bella figura in Champions League. Un incontro (che dovrebbe tenersi in quel di Ischia) che a questo punto potrebbe avvenire prima ancora che si concluda il campionato. D’altro canto De Laurentiis di recente ha dato fretta al tecnico perché se Conte decidesse di interrompere il rapporto il presidente avrebbe tutto il tempo di proiettarsi sul mercato alla ricerca, prima che i giochi siano fatti, del miglior sostituto possibile.

