Percorso meccanizzato centro-porto a Sorrento, svolta progettuale: lo co-finanzia il Comune
OPERE PUBBLICHE
25 aprile 2026
OPERE PUBBLICHE

Percorso meccanizzato centro-porto a Sorrento, svolta progettuale: lo co-finanzia il Comune

L'ampio bilancio dei commissari sulle attività svolte in meno di un anno. Parco Ibsen, eliporto Le Tore e piazza Veniero: avanzano gli interventi.
Marco Cirillo

Dal percorso pedonale meccanizzato verso Marina Piccola alle opere di rigenerazione urbana finanziate dal PNRR, l’anno di gestione commissariale del Comune di Sorrento restituisce un quadro amministrativo segnato da una ripartenza complessa ma operativa.

La gestione commissariale. Dopo il commissariamento seguito alle dimissioni di undici consiglieri e alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex sindaco Massimo Coppola, il lavoro del commissario Rosalba Scialla e del subcommissario Eliseo Nicolì si è concentrato su un doppio binario. Sbloccare iter amministrativi incagliati e portare a compimento interventi strategici.

Il percorso meccanizzato. Emblematico è proprio il caso del collegamento meccanizzato con Marina Piccola. Progetto transitato nel 2022 al Comune e progressivamente riattivato. «Nel maggio 2024 si è svolta la Conferenza di servizi decisoria», conclusa «positivamente con prescrizioni e raccomandazioni» nell’agosto dello stesso anno. Dopo la verifica del progetto nel 2025, l’amministrazione ha dovuto fare i conti con l’aumento dei costi. «La stima attualizzata è risultata considerevolmente incrementata e pertanto […] sarà cofinanziata da questo Comune». Una scelta che segna un cambio di passo nella capacità decisionale dell’ente.

Le opere pubbliche. Parallelamente, il commissariamento ha inciso sull’accelerazione delle opere pubbliche. Tra i risultati già consolidati figura la demolizione e ricostruzione della scuola materna di Cesarano, conclusa e collaudata nel novembre 2025. Mentre più recente è la riqualificazione dell’eliporto “Le Tore”. Ultimata nel marzo 2026 e in fase di collaudo.

I progetti del PNRR. Il cuore dell’azione amministrativa, tuttavia, si misura sulle scadenze ravvicinate dei progetti PNRR. Qui la struttura commissariale ha lavorato per recuperare ritardi. E riattivare cantieri sospesi. Il percorso pedonale costiero retrostante gli stabilimenti di Marina Piccola, dopo lo stop del 2025, è oggi in corso e «terminerà il 30 giugno 2026». Stessa tempistica per il recupero dei resti archeologici di piazza Veniero. Fermato da rinvenimenti imprevisti e ora rilanciato con una variante approvata a marzo 2026.

Gli interventi. Ancora più imminente la conclusione dell’intervento di rigenerazione urbana destinato alle fasce deboli. I lavori, ripresi a febbraio, «sono previsti al 30 maggio 2026». Entro fine giugno si chiuderanno anche la riqualificazione del parco Ibsen, dopo una complessa perizia strutturale, e altri interventi di valorizzazione urbana. Non meno significativa l’azione sul fronte della manutenzione ordinaria. Con interventi già realizzati tra febbraio e aprile 2026 su via Rota e corso Italia, e ulteriori lavori imminenti.

L’asse piazza Tasso-porto. Sul piano strategico restano aperti dossier rilevanti. Come la riqualificazione dell’asse piazza Tasso-Marina Piccola, il cui avvio è stato rinviato all’autunno per esigenze legate alla stagione turistica. In questo contesto, Scialla e Nicolì hanno operato ricostruendo procedimenti. E rimettendo in moto la macchina comunale per realizzare interventi che, dopo il terremoto giudiziario che si è abbattuto sul Comune, rischiavano di non vedere la luce.