Portici al voto, centrosinistra tra restaurazione e rinnovamento. Il centrodestra «tradito» da FdI
ELEZIONI
26 aprile 2026
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Portici al voto, centrosinistra tra restaurazione e rinnovamento. Il centrodestra «tradito» da FdI

Resa dei contri tra i fedelissimi dell'ex sindaco Cuomo e i progressisti di Farroni. Ciaramella cerca l'exploit con Forza Italia
Alberto Dortucci

Portici. Due schieramenti e quattro coalizioni. La corsa alla successione di Vincenzo Cuomo – il sindaco dei vent’anni – inizia all’insegna della frammentazione all’ombra della Reggia. Sia il centrosinistra sia il centrodestra non sono riusciti, infatti, a trovare proposte unitarie e condivise e si presenteranno spaccati al voto del 24 e 25 maggio.

Uno scenario chiaro già dalla prima ora sul fronte centrosinistra – insanabile la frattura creata negli anni tra il M5S e il gruppo storico di riferimento del «reuccio» Vincenzo Cuomo – ma di cui Forza Italia e Fratelli d’Italia non sono riusciti, almeno sulla carta, ad approfittare.

La presa di posizione dei meloniani di Portici – a cui perfino lo storico dirigente locale Antonio Lippolis ha deciso di voltare le spalle, in aperto dissenso con le scelte calate dall’alto – hanno finito per «azzoppare» lo schieramento guidato da Giovanni Ciaramella, il frontman di Forza Italia sostenuto anche dalle civiche Ciaramella Sindaco e Prima Portici.

Sarà, invece, Ione Abbatangelo – figlia dell’ex deputato missino Massimo Abbatangelo e non eletta alle scorse regionali – la candidata in solitaria di Fratelli d’Italia.

Il campo dimezzato

Sulla carta la sfida per la poltrona da numero uno di palazzo Campitelli sarà tutta «in famiglia». A guidare il gruppo dei fedelissimi di Vincenzo Cuomo nel solco della continuità degli ultimi otto anni sarà Claudio Teodonno.

Il nome dell’ex presidente del consiglio comunale è uscito fuori a sorpresa dopo il lungo «ballottaggio» tra gli ex assessori Florinda Verde – l’ipotesi su cui si era speso maggioramente l’ex sindaco Vincenzo Cuomo – e Luca Manzo, gradito alle civiche della coalizione.

A sostegno di Claudio Teodonno ci saranno 9 liste: Pd, Europa Verde, Avanti, A testa alta. Per, Portici nel cuore, Portici Libera, Il Cittadino e Progetto Portici.

Sempre 9 liste (Casa Riformista, M5S, Avs, Noi di Centro, Farroni Sindaco, AttivaMente, Su Portici, Oltre e Ribalta) per l’ex vicesindaco Fernando Farroni, promotore – insieme ai pentastellati capeggiata dall’onorevole Alessandro Caramiello e al riformista Ciro Buonajuto – del rinnovamento in Comune dopo due mandati a trazione Pd.

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