Giovani democratici, al via il quarto congresso in Campania
GIOVANI E POLITICA
28 aprile 2026
GIOVANI E POLITICA

Giovani democratici, al via il quarto congresso in Campania

Si apre una nuova fase per la giovanile del Partito Democratico in Campania.
Maria Imparato

Si terrà presso l’Hotel Europa di Caserta il IV Congresso dei Giovani Democratici della Campania; due le date degli incontri: 1° maggio dalle ore 16:00 alle 19:00 e 2 maggio dalle ore 10:00 alle ore 16:00. Ad essere discussi: giustizia sociale e innovazione, fino a un sistema che garantisca un lavoro equo e rispettoso.

L’obiettivo: “entrare in contatto con le realtà locali e con tutte le persone che vedono i Giovani Democratici lontani da loro, ampliando la nostra partecipazione politica e rendendola sempre più viva e animata”   

 

L’esempio di Gobetti:

Convegno che fa proprie le parole di Piero Gobetti, giovane giornalista vittima della violenza fascista “Bisogna che torni l’azione calda, appassionata che superi i dissidi, e ci concilia con noi stessi e con altri perché invece di costruire sillogismi crea un mondo nuovo tutti i giorni.”Citazione che dopo un secolo resta significativa: un richiamo alla speranza di un mondo diverso, trasformato dai suoi errori e alla necessità di un’azione politica coinvolgente che sia in grado di avvicinare e non dividere.    

 

I giovani in prima linea:

Un congresso che guarda ai giovani, al contrario dell’immaginario comune interessati alla politica, partecipi in ciò che reputano importante e che fanno uso della propria voce, anche se spesso inascoltata. Le parole dell’organizzazione giovanile: “Questo congresso segnerà la nascita di un’organizzazione giovanile territoriale, chiamata a rappresentare una generazione che, pur avendo voce, non trova orecchie pronte ad ascoltarla. Una generazione che ha affrontato crisi economiche, sociali e politiche e per colpa dei potenti del mondo rischia di essere condannata per colpe che non sono loro.”

Da qui la necessità di tracciare una nuova strada, fatta non solo di retorica, ma di azione, partecipazione e unità; in cui la politica non resti terreno di scontro alienato dalla realtà, ma che, nell’ottica dell’incontro, si interessi alle difficoltà che i giovani affrontano ogni giorno.    

 

L’unità come priorità:

È con queste finalità che si apre il congresso che avrà luogo questo fine settimana. Dal comunicato di apertura si legge: “Le sfide che ci aspettano sono molte, ma le affronteremo uniti come forza democratica progressista, capace non solo di mobilitare le masse, ma anche di ridare fiducia a chi oggi si sente abbandonato.” – continua – “Questo potrà avvenire attraverso l’unità, che ci consentirà di costruire un futuro oggi troppo incerto, riunendo tutti coloro che vogliono costruire un’alternativa a un governo che sta portando il Paese verso un declino economico e sociale, con un programma per un’Italia più giusta, sostenibile e competitiva.