Il Savoia a un passo dalla Serie C: domenica il verdetto del sogno oplontino
SERIE D
28 aprile 2026
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Il Savoia a un passo dalla Serie C: domenica il verdetto del sogno oplontino

Dopo una stagione di forza e compattezza, gli oplontini vedono il traguardo a un passo: ora manca solo l’ultimo colpo.
Anna Santaniello

A un passo dal sogno, con la Serie C ormai lì, a portata di mano. Il Savoia passa al “Borsellino” con una prova di maturità e forza, confermando tutto ciò che ha costruito in una stagione lunga e intensa. Gli oplontini sanno colpire nei momenti decisivi e, soprattutto, sanno gestire. Qualità che fanno la differenza quando il traguardo è vicino. La classifica ora sorride, ma non concede distrazioni. Due punti di vantaggio sulla Nissa e ancora novanta minuti da giocare.

Le dichiarazione del Presidente

Il destino è nelle mani del Savoia, ma la parola “fine” non è stata ancora scritta. Il presidente Nazario Matachione mantiene lucidità e misura. “È una vittoria importantissima, che consolida il lavoro fatto quest’anno. Ma dobbiamo aspettare la matematica prima di festeggiare”, sottolinea, ricordando il percorso costruito con il direttore sportivo Antonio Mazzei, il direttore generale Salvatore Romano e uno staff guidato da Raimondo Catalano. Proprio mister Catalano insiste sul concetto di concentrazione. L’entusiasmo c’è, ma va controllato.

“Questa squadra ha dimostrato spirito e voglia. Siamo orgogliosi, ma il campionato non è finito. Ora dobbiamo essere ancora più cattivi e concentrati”, avverte. Il pensiero è già alla prossima sfida, contro una Sancataldese in piena lotta salvezza. Una gara tutt’altro che scontata. Il valore del gruppo emerge dalle parole di tutti. Dirigenza, staff, giocatori, tifosi: un’unica direzione. “Dalla sinergia di tutte queste forze nasce un grande risultato”, ribadisce l’allenatore. Ed è proprio questa compattezza ad aver reso il Savoia una delle squadre più complete del girone. In campo, il simbolo di questa crescita è Dani Munoz. L’attaccante racconta un sogno costruito passo dopo passo: “All’inizio eravamo una squadra nuova, giovane. Nessuno pensava a questo obiettivo. Poi, lavorando ogni settimana, abbiamo capito di essere forti”. I suoi gol sono il riflesso del collettivo: “Segnare è merito di tutti”.

La dedica di Guida

C’è spazio anche per l’emozione personale, come quella di Michele Guida, autore del terzo gol. “Questa vittoria è per chi non c’è più e per i tifosi che non possono essere qui”. Da torrese, il momento ha un sapore ancora più profondo: “Quello che sto provando non si può spiegare”.

Il pensiero del sindaco di Torre Annunziata

Intanto Torre Annunziata esplode di entusiasmo.Lo sottolinea anche il sindaco Corrado Cuccurullo: “Non è un punto d’arrivo, ma il frutto di sacrificio e attaccamento. Il Savoia rappresenta l’identità della città”.Ora resta l’ultimo passo. 90 minuti per trasformare una grande stagione in storia. Il Savoia è lì, a un passo dalla Serie C. E questa volta, il traguardo non è mai stato così vicino.