Torre Annunziata, Lido Azzurro: il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar
Il Lido Azzurro resta al centro della contesa a Torre Annunziata. Il Consiglio di Stato blocca, per ora, gli effetti della sentenza del Tar Campania e rinvia ogni decisione al 19 maggio. La vicenda legata allo stabilimento balneare oplontino vive così un nuovo passaggio davanti alla giustizia amministrativa.
Torre Annunziata, Lido Azzurro: la decisione del Consiglio di Stato
Con un decreto firmato il 27 aprile, il presidente della Settima Sezione ha accolto l’istanza urgente della società Villa Savoia Srl. La società è concessionaria del Lido Azzurro di Torre Annunziata. Il provvedimento dispone la sospensione provvisoria degli effetti della decisione del Tar. Si tratta di una misura cautelare monocratica. Non entra nel merito, ma produce un effetto immediato: congela la situazione attuale.
In concreto, per Villa Savoia non cambia nulla nell’immediato. Il Comune di Torre Annunziata dovrà fermare ogni iniziativa legata alla riacquisizione dell’immobile. Il passaggio era previsto per il 5 maggio. Proprio questa scadenza ravvicinata ha spinto la società a presentare appello contro la sentenza del Tar Campania. Contestualmente è stata avanzata una richiesta urgente di sospensione.
Il giudice del Consiglio di Stato ha ritenuto necessario evitare effetti irreversibili. In particolare, il ritorno del bene nella disponibilità del Comune di Torre Annunziata. Per questo è stata adottata una misura temporanea. L’obiettivo è mantenere invariato il quadro fino alla valutazione collegiale.
La sospensione della sentenza del Tar Campania non è una decisione definitiva. Riguarda la vicenda di Torre Annunziata solo in via cautelare. Serve a evitare cambiamenti immediati prima dell’udienza. Il passaggio del 19 maggio sarà decisivo. I giudici stabiliranno se confermare o modificare il provvedimento.
Fino ad allora, Villa Savoia resta in una fase di stallo. La situazione è congelata. Il Comune di Torre Annunziata dovrà attenersi al decreto del Consiglio di Stato. La riacquisizione dell’immobile viene rinviata. La partita resta aperta. Il futuro della struttura si deciderà nelle prossime settimane.

