Napoli, Maggio dei Monumenti: oltre un mese di eventi gratuiti in tutta la città
Napoli celebra la 32esima edizione del Maggio dei Monumenti. La manifestazione è promossa e finanziata dal Comune.
Il tema scelto per il 2026 è “I colori di Napoli”. Il sottotitolo richiama Matilde Serao: «Ebbra di luce, folle di colori».
Dopo il ciclo dedicato ai quattro elementi naturali, quest’anno la rassegna esplora l’identità partenopea attraverso quattro colori simbolici: giallo, bianco, azzurro e rosso.
Un viaggio culturale che attraversa la città con centinaia di iniziative gratuite.Il programma coinvolge tutte le dieci Municipalità.
Sono previsti mostre, aperture straordinarie, musica, cinema, teatro, danza, seminari e laboratori.
L’evento più atteso è il concerto del 31 maggio alla Rotonda Diaz.
OSPITI
Protagonista sarà Stefano Bollani con un omaggio musicale a Napoli. Sul palco saliranno anche Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe.
L’appuntamento è pensato come uno dei momenti simbolo dell’intera manifestazione. Cuore del programma è la mostra diffusa “Tinte forti”.
Si tratta di itinerari tematici che propongono nuovi sguardi sul patrimonio culturale napoletano. I percorsi spaziano dalla storia della medicina alle architetture razionaliste.
Previsti anche tour tra reliquie sacre, ville di Posillipo, Rione Sanità, Ponticelli e Pedamentina.
Numerose le aperture straordinarie di luoghi storici e culturali. Tra questi Palazzo San Giacomo, Teatro di San Carlo, Certosa di San Martino e diversi musei cittadini.
Il programma “Prismi” trasformerà inoltre la rassegna in un laboratorio diffuso. Spazio a poesia, fotografia, teatro, filosofia e scienza.
Dal 19 maggio partirà anche una sezione cinematografica speciale. In calendario workshop con Michelangelo Frammartino e un grande omaggio a Krzysztof Kieslowski.
Non mancheranno concerti, teatro e spettacoli di strada.Tra gli ospiti Solis String Quartet, Fabrizio Bosso, Maurizio De Giovanni e Marco Zurzolo.
Il Maggio dei Monumenti conferma così la sua vocazione popolare e culturale. Napoli si trasforma per un mese in un grande palcoscenico diffuso, aperto a cittadini e visitatori.

