Stadio Italia a Sorrento, acquisiti i pareri: ora è sprint per il progetto
SPORT E TERRITORIO
30 aprile 2026
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Stadio Italia a Sorrento, acquisiti i pareri: ora è sprint per il progetto

L'iter in corso tra pareri acquisiti e la fase di verifica sul progetto esecutivo. I candidati sindaco parlano del futuro dell'impianto e dello sport in città.
Marco Cirillo

Lo Stadio Italia torna al centro del dibattito cittadino, tra attese, promesse e una riqualificazione che resta il nodo simbolico di una fase delicata per Sorrento. A riaccendere i riflettori è stata la relazione della commissaria straordinaria Rosalba Scialla, chiamata nel giugno 2025 a guidare l’ente dopo le note vicende giudiziarie che hanno travolto l’amministrazione precedente.

Il progetto. Nella sua scheda sintetica, la commissaria ha fatto il punto sulle opere pubbliche. Concentrandosi anche sulla riqualificazione funzionale ed adeguamento ai criteri infrastrutturali della lega nazionale calcio dello Stadio Italia.  «A giugno 2025 la procedura presentava notevoli criticità tecnico amministrative, in quanto agli atti non risultavano atti e pareri. Allo stato sono stati acquisiti i pareri obbligatori e necessari degli Enti sovraordinati (Soprintendenza e Vigili del fuoco) è in corso la verifica del progetto esecutivo la cui conclusione è prevista in 10 giorni».

L’iter in corso. Un passaggio che restituisce una fotografia della situazione: da un lato le difficoltà iniziali, dall’altro un iter che sembra finalmente avviarsi verso una fase operativa. Il lavoro della gestione commissariale, durato circa un anno, viene letto anche alla luce del contesto da cui ha preso le mosse. Segnato da inchieste su corruzione e accertamenti su presunte irregolarità nella gestione degli appalti.

Il Sorrento Calcio. Intanto, sul piano sportivo, il Sorrento Calcio ha conquistato la salvezza in Serie C, nonostante tre stagioni giocate lontano da casa. Un risultato che ha riacceso entusiasmo. Ma anche riportato con forza al centro il tema dello stadio. Nel pieno della campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio, i candidati sindaco intervengono sul futuro del Sorrento Calcio.

I commenti. Ferdinando Pinto sottolinea il valore del traguardo raggiunto: «Il Sorrento Calcio è salvo. Salvo nonostante tutto. Nonostante le difficoltà. Nonostante l’ennesima stagione vissuta lontano da casa». Poi l’affondo sul tema infrastrutturale: «Non possiamo fare finta che sia tutto normale. I ritardi accumulati, tra l’arresto del sindaco e le ombre sull’appalto, hanno lasciato una ferita aperta che la città non può più permettersi. Il Sorrento Calcio merita di giocare a casa sua. I tifosi meritano di tornare al Campo Italia. Questa non è più una questione rinviabile, e sarà la nostra priorità assoluta. Il campo si farà, i lavori partiranno. Intanto, però, oggi conta una cosa sola. Grazie ragazzi. Perché questa salvezza parla di Sorrento. Della sua gente. E della sua voglia di non arrendersi mai».

Lo sport in città. Più sintetico ma ugualmente netto Corrado Fattorusso. «Sorrento Calcio salvo in Serie C. Complimenti ai ragazzi, alla società e ai tifosi che non hanno mai smesso di crederci. È stata una stagione difficile, vissuta lontano dal Campo Italia. Ma nonostante tutto è arrivata la salvezza. Avete reso orgogliosi i sorrentini. Grazie. Forza Sorrento». A porre l’accento sulle prospettive future è invece Raffaele Attardi. «Vogliamo che i tifosi e i giovani abbiano strutture adeguate per la squadra».