Pio Esposito, un pezzo di scudetto ha origini stabiesi
C’è chi sogna una carriera passo dopo passo e chi, invece, accelera all’improvviso. Pio Esposito appartiene alla seconda categoria. A soli 20 anni, l’attaccante dell’Inter ha vissuto una stagione da incorniciare. Primo anno in Serie A, scudetto conquistato, numeri importanti e un impatto che lo proietta già tra i volti del futuro del calcio italiano.
Dalla Serie B al grande salto
L’estate 2025 segna uno spartiacque nella carriera di Esposito. Dopo l’esperienza allo Spezia in Serie B, il giovane attaccante torna all’Inter reduce da una stagione straordinaria: 19 reti e 3 assist in 39 partite tra campionato e playoff, con lo Spezia arrivato fino alla finale promozione, poi persa contro la Cremonese.
La fiducia di Chivu e il Mondiale per Club
Il destino cambia durante il Mondiale per Club del giugno 2025. Inserito in rosa quasi per necessità, Esposito coglie al volo l’occasione. Il gol contro il River Plate diventa il simbolo della sua ascesa. Un’esultanza carica di emozione, condivisa con tutta la squadra e suggellata dall’abbraccio di Lautaro. È in quel momento che Cristian Chivu, che lo conosce dai tempi delle giovanili, decide di puntare su di lui senza esitazioni: Esposito resterà all’Inter.
L’impatto in Serie A
Il debutto in Serie A arriva il 31 agosto 2025 contro l’Udinese. Da lì inizia una crescita costante che lo porta a chiudere la stagione con 6 gol e 4 assist. Anche lui ha contribuito in modo concreto alla conquista dello Scudetto. Il primo gol nel massimo campionato arriva il 27 settembre a Cagliari. In una partita dal sapore speciale anche per la presenza del fratello Sebastiano tra gli avversari.
Protagonista anche in Europa
Non solo campionato. Esposito si mette in luce anche in Champions League, dove trova spazio e continuità, collezionando 2 gol e 2 assist. L’esordio arriva il 17 settembre contro l’Ajax. Mentre il primo gol europeo è datato 21 ottobre nella larga vittoria contro l’Union Saint-Gilloise. Numeri importanti per un esordiente, che dimostrano personalità e capacità di reggere il palcoscenico internazionale.
Il sogno azzurro
Il 5 settembre 2025 arriva anche la prima convocazione in Nazionale maggiore. Il debutto è immediato, nel netto 5-0 contro l’Estonia. Poco più di un mese dopo, l’11 ottobre, segna anche il suo primo gol con l’Italia, sempre contro l’Estonia. In totale sono già 3 reti in 7 presenze: segnali chiari di un talento su cui costruire il futuro.
Le radici e l’identità
Esposito non dimentica da dove viene. Indossa la maglia numero 94 in omaggio al rione Ciceron 94 di Castellammare di Stabia. Il quartiere dove è cresciuto e dove ha iniziato a giocare a calcio con i fratelli.

