“Siamo tutti Pinocchietti”: tra illusioni e verità
A Castellammare di Stabia, il 15 maggio alle ore 21:00, il Teatro Stabile Santa Filomena ospiterà “Siamo tutti Pinocchietti”.
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Edoardo Sorrentino, propone una lettura nuova e più scomoda della fiaba. Non racconta semplicemente un burattino che mente, ma va oltre. Il titolo non riguarda le bugie. Parla di legno, di anime pesanti, trascinate tra scelte e illusioni. Anime attratte da luci che sembrano vere e che, anche quando lo sono, nascondono sempre un prezzo.
Fiaba e attualità
Le lampare diventano simbolo di tutto ciò che seduce e trattiene. Un sistema invisibile che guida desideri, paure e direzioni.
In questa visione, Pinocchio non è distante, ma vicino, umano, incredibilmente simile a noi. La sua storia è la ricerca faticosa di un’identità autentica. Il viaggio diventa quello di un’anima. Un’anima che tenta di liberarsi dalla materia e dalla gravità.
Il Paese dei Balocchi rappresenta la regola quotidiana, nascosta nella cultura e nelle abitudini. Canzoni, film e narrazioni moderne alimentano illusioni affascinanti. Promettono felicità, ma spesso trattengono nel legno.
Eppure, Pinocchio riesce a cambiare. Non grazie alla forza o al merito personale.
Si trasforma perché è amato, amato davvero, senza condizioni e senza misura.
Geoppetto lo cerca ovunque, senza arrendersi. La Fata lo guida, anche quando sbaglia. Lucignolo, invece, non si salva. Non per cattiveria o ignoranza, perché nessuno lo ama così. Ed è questa verità a colpire profondamente.
“Siamo tutti Pinocchietti” è uno spettacolo per adulti, per chi si riconosce nel legno e nelle proprie illusioni. Per chi ha seguito una luce sbagliata o per chi desidera diventare, per qualcuno, quell’amore che salva.

