Parco del Vesuvio, giornata mondiale delle api: due giorni di studio e monitoraggio
BIODIVERSITÀ
11 maggio 2026
BIODIVERSITÀ

Parco del Vesuvio, giornata mondiale delle api: due giorni di studio e monitoraggio

Il 14 e 15 maggio incontri ed escursioni tra Ottaviano ed Ercolano per approfondire il ruolo degli impollinatori nella tutela della biodiversità.
Rita Inflorato

In occasione della Giornata Mondiale delle Api e della Giornata Mondiale della Biodiversità, il Parco Nazionale del Vesuvio promuove il convegno–escursione dedicato al monitoraggio degli impollinatori selvatici. L’iniziativa si svolgerà il 14 e 15 maggio 2026 tra Ottaviano ed Ercolano.

L’evento è organizzato insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche attraverso il CNR-IPSP. L’obiettivo è sensibilizzare cittadini, studenti e operatori del territorio sull’importanza degli impollinatori per gli ecosistemi naturali e agricoli.

Il ruolo degli impollinatori per l’ambiente

Api domestiche e selvatiche, farfalle, falene e sirfidi svolgono una funzione essenziale per la biodiversità. Questi insetti contribuiscono alla conservazione della flora spontanea e alla produttività agricola.

Negli ultimi anni, però, gli impollinatori sono sempre più minacciati dai cambiamenti climatici, dalla perdita degli habitat naturali e dall’uso intensivo di sostanze chimiche.

Durante il convegno saranno presentati i risultati di quattro anni di monitoraggio nel territorio vesuviano. Le attività rientrano nel progetto BeeVesuvius e nei programmi scientifici sviluppati dal CNR-IPSP insieme a università ed enti di ricerca.

La giornata del 14 maggio a Ottaviano

Il primo appuntamento si terrà il 14 maggio presso l’Istituto Alberghiero “De Medici” di Ottaviano.

Dopo i saluti istituzionali, spazio agli interventi dedicati alla tutela degli impollinatori e alle strategie internazionali per la biodiversità. Parteciperanno rappresentanti del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, della Fondazione Edmund Mach, dell’Università di Pisa, di Apimondia, di ISPRA, del CNR-IPSP e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Nel corso della giornata saranno presentati anche gli opuscoli dedicati agli Apoidei e ai Lepidotteri del Parco Nazionale del Vesuvio. Prevista inoltre un’esposizione della collezione scientifica degli impollinatori raccolti durante il monitoraggio.

Nel pomeriggio sono in programma approfondimenti sulle reti ecologiche tra piante e impollinatori e sugli studi relativi alla specie Ceratina cucurbitina, considerata di particolare interesse per il territorio vesuviano.

Escursione nella Riserva Tirone Alto-Vesuvio

La seconda giornata, prevista il 15 maggio, sarà dedicata a un’escursione nella Riserva Forestale di Protezione “Tirone Alto-Vesuvio”.

I partecipanti percorreranno il sentiero numero 4 “Attraverso la Riserva Tirone”. Durante il percorso sarà possibile visitare il BeeHotel installato nell’area protetta.In programma anche un’attività di Entomoblitz con campionamento, identificazione e rilascio degli impollinatori selvatici.

L’appuntamento è fissato alle ore 10 in Via Osservatorio, all’ingresso del sentiero, di fronte al ristorante Kona.