Castellammare. Concorso “Stabia Green 2026”: i premiati
AMBIENTE
12 maggio 2026
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Castellammare. Concorso “Stabia Green 2026”: i premiati

La campagna di sensibilizzazione per gli studenti del territorio
Tiziano Valle

Esistono pomeriggi in cui la didattica smette di essere un freddo elenco di nozioni per farsi vita pulsante. È quanto accaduto nell’Auditorium “Levi Montalcini” del Liceo Scientifico Francesco Severi, in occasione della quarta edizione del Concorso “Stabiae Green 2026”.

 

La sfida ambientale

Quello che era nato come un incontro sulla sostenibilità e l’Agenda 2030 si è trasformato in un’esperienza collettiva travolgente, capace di abbattere le distanze tra le generazioni grazie all’energia di Greenopoli. Il cuore dell’evento non è stato un podio, ma un semplice quaderno. Un diario di pensieri che il relatore ha affidato a Stefano, un giovane studente delle medie, con un compito preciso: annotare la parola capace di scuotere l’anima.

 

Le parole chiave

Da lì, il quaderno ha iniziato un viaggio silenzioso tra i banchi, raccogliendo frammenti di umanità: parole come “empatia”, “serenità” e “cambia-menti” sono fiorite sulle pagine, trasformando la platea in una vera comunità pensante. Quando è partita la musica, l’auditorium ha cambiato marcia. Tra il “Piccolo rap della conoscenza” e l’“Ambiente rap”, il pubblico è stato coinvolto in un vortice di code mixing, fionde metaforiche e risate.

 

Il rap contro l’inquinamento

Il culmine è arrivato con il finale de “Il brutto rap dei rifiuti”: il coro «È tempo di cambiare!» è diventato un battito collettivo, con il ritmo sincopato del “Tùttu-cià” che ha unito le mani di docenti, genitori e studenti. La competizione, dedicata alla memoria di Nadio De Rosa, ha visto la partecipazione di lavori di altissimo livello, rendendo arduo il compito della giuria.

 

Il lavoro dell’associazione

La presidente del Garden Club Stabiae, Antonella Capasso, ha espresso grande soddisfazione, ringraziando la preside Elena Cavaliere per l’ospitalità, il prof Pierluigi Fiorenza per la conduzione e il dottor Braibanti per i preziosi contributi. Un riconoscimento speciale è andato al professor Giovanni De Feo, associato di Ingegneria Sanitaria-Ambientale, premiato con una targa di gratitudine per la sua instancabile opera di divulgazione.

 

Gli studenti premiati

Tra i giovanissimi delle scuole medie (terzo anno), il gradino più alto del podio è stato conquistato da Chiara Avallone della Scuola Media Ungaretti di Gragnano. Al secondo posto si è classificata Tamiri Avella (Stabiae-Cecchi), seguita al terzo da Carmen Sorrentino del Parini Leopardi di Torre Annunziata. Per le scuole superiori (quinto anno), la vittoria è andata a Felice D’Oriano dell’Istituto Sturzo, mentre il secondo e terzo posto sono stati assegnati rispettivamente ad Annabel Romano dell’Istituto Ferrari e a Gianni Aprea dell’Istituto Elia, tutti di Castellammare di Stabia. Il valore delle proposte presentate ha spinto la giuria ad assegnare anche tre menzioni speciali, andate ad Aurora Staiano (Forzati De Curtis di Sant’Antonio Abate), Giovanni Scigliano (Alfieri di Torre Annunziata) e Claudia Rita Gragnaniello (D’Angiò di Trecase).