La Scafatese sogna lo scudetto di serie D
Dopo aver dominato il girone G di serie D e ottenuto la promozione con largo anticipo, la stagione della Scafatese non è ancora terminata. La squadra di mister Ferraro si prepara ad affrontare la Poule Scudetto,competizione che mette di fronte le vincitrici dei gironi di serie D per assegnare il titolo di campione d’Italia dilettanti. I canarini faranno il loro esordio il 13 maggio al “Giraud” contro il Savoia, mentre il 17 maggio ospiteranno il Barletta al “Vitiello” nell’ultima gara del triangolare. La Scafatese ha riposato al primo turno e si sono affrontate Barletta e Savoia con vittoria dei pugliesi per 2-1.
Un triangolare di alto livello
La Poule Scudetto rappresenta l’ultimo atto della stagione di serie D e mette in vetrina le migliori squadre della categoria. Nel girone 3,la Scafatese per raggiungere le fasi finali dovrà superare Savoia e Barletta. Il successo dei pugliesi nella prima gara obbliga i canarini a trovare un risultato positivo a Torre Annunziata per poi giocarsi tutto contro il Barletta tra le mura amiche. Il regolamento prevede che le vincitrici dei tre gironi e la migliore seconda accedano alle fasi finali, da cui usciranno le due squadre che si contenderanno la vittoria del torneo. Per i gialloblù sarà fondamentale partire bene in un girone molto equilibrato.
Il dominio del girone G e i meriti di mister Ferraro
La partecipazione al torneo finale è il premio per una stagione dominante. La Scafatese,infatti, ha stravinto il campionato ottenendo numeri impressionanti: 87 punti,75 gol fatti e appena 23 subiti. Numeri che attestano una promozione in serie C mai in discussione. I canarini hanno raggiunto la promozione matematica con sei giornate di anticipo, nel successo casalingo per 4-2 contro il Monastir. Un percorso netto, costruito settimana dopo settimana attraverso continuità di rendimento, qualità tecnica e grande solidità mentale. La Scafatese è riuscita a imporre il proprio ritmo fin dalle prime giornate, senza mettere mai in discussione la vittoria finale.
Gran parte dei meriti del trionfo porta la firma di mister Ferraro. Arrivato in corso d’opera, il tecnico è riuscito immediatamente a dare identità e solidità alla squadra,compiendo un capolavoro sportivo. Sotto la sua guida i ragazzi hanno trovato continuità, equilibrio e mentalità vincente, elementi che hanno permesso di dominareil girone. Per questo motivo la sua conferma sembra ormai scontata anche in vista della prossima stagione. La società vuole costruire basi solide per il futuro e Ferraro appare il profilo ideale per dare continuità.
Uno sguardo al futuro
La Poule Scudetto rappresenta il presente, ma in casa Scafatese si guarda già con grande ambizione al futuro. Il presidente Romano ha ribadito la volontà di voler portare la piazza in categorie sempre più importanti, alimentando entusiasmo e aspettative attorno al progetto gialloblù. Molto importante in questo contesto la prestigiosa amichevole organizzata recentemente col Napoli. Parallelamente continua anche il lavoro sul fronte infrastrutturale: Romano ha ottenuto la libertà di condurre interventi sullo stadio e ha dichiarato di voler realizzare un impianto da “Champions League”,simbolo di una società che vuole crescere sotto tanti aspetti.Adesso però c’è da concludere una stagione storica. La Scafatese proverà ad aggiudicarsi la Poule Scudetto,con l’obiettivo di vincere un altro trofeo e prepararsi al meglio per affrontare la serie C.

