L’albero di Falcone a Torre del Greco: gli studenti piantano il seme della legalità
Torre del Greco. “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”. È la frase – pronunciata dal giudice Giovanni Falcone e diventata un inno al coraggio e alla dignità nella lotta contro le mafie – scelta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella per essere apposta sulla targa che affiancherà l’albero intitolato al magistrato palerminato piantumato nell’area all’aperto posta nelle vicinanze dell’auditorium dell’ex orfanotrofio della Santissima Trinità, dove si è svolta la cerimonia di messa a dimora della pianta, nata dalle foglie dell’albero principale dedicato al giudice ucciso insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della sua scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, posto nella vicinanze della casa che fu del giudice siciliano.
Nello specifico, “Un albero per il futuro” – il titolo del progetto – prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane e in altri spazi istituzionali di circa 500.000 piantine. Nelle intenzioni dei promotori, gli alberi contribuiranno a formare il “grande bosco diffuso” composto dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli studenti, bosco visibile su un’apposita piattaforma web sulla quale sarà possibile monitorarne la crescita.
Alla piantumazione hanno partecipato – insieme al sindaco – la presidente della commissione sanità del consiglio regionale Loredana Raia gli assessori comunali alla pubblica istruzione e alla transizione ecologica e i rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e del commissariato di polizia e della polizia municipale.
Ma i veri protagonisti della giornata sono stati gli alunni di alcune classi delle elementari di tutti i comprensivi del territorio, che hanno impreziosito la mattinata prima mostrando gli elaborati prodotti a scuola e relativi ai temi della legalità e di “Un albero per il futuro”, quindi mettendo letteralmente le mani nel terreno per ricoprire la pianta sistemata all’esterno dell’auditorium.
«Continuo a ripetere che i nostri alunni – ha detto al termine dell’iniziativa il sindaco Luigi Mennella – grazie al lavoro quotidiano fatto da dirigenti scolastici e docenti, sono una delle nostre più belle eccellenze. Per garantire loro un futuro quanto più sereno possibile, siamo al lavoro nel tentativo di migliorare la città. Un grazie va anche alle forze dell’ordine, che giornaliermente operano per garantire ai cittadini sicurezza e diritti talvolta messi a rischio da condotte illeciti. Ai cittadini chiediamo di seguire questi esempi, partendo dalle piccole cose, ovvero rispettando il bene comune».
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