Napoli, neonatologi inviati in Molise per la carenza di specialisti
SANITÀ
12 maggio 2026
SANITÀ

Napoli, neonatologi inviati in Molise per la carenza di specialisti

Convenzione di sei mesi tra Asrem e ASL Napoli 3 Sud per garantire il trasporto neonatale d’urgenza.
Rita Inflorato

La carenza di specialisti in neonatologia in Molise viene affrontata con il supporto di medici provenienti dalla ASL NAPOLI 3 Sud di torre del Greco. L’Azienda sanitaria regionale del Molise ASREM ha attivato una convenzione della durata di sei mesi.

Convenzione per il trasporto neonatale

L’accordo riguarda il servizio di trasporto di emergenza neonatale. Il Molise ricorre così a personale esterno per coprire una grave carenza di specialisti. Le prestazioni sanitarie vengono acquistate dalla struttura campana. L’obiettivo è garantire la continuità assistenziale nei casi più critici.

La misura è stata adottata dopo una comunicazione arrivata all’ASREM. A inviarla è stato il direttore del reparto di Pediatria-Neonatologia e Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso.

Nel documento viene segnalata l’urgenza di reperire neonatologi o pediatri. Serve esperienza in terapia intensiva neonatale.

La carenza di personale

Secondo quanto riportato, le risorse interne dell’azienda sanitaria molisana non sono sufficienti. Non è possibile coprire il servizio con il solo personale disponibile.

La situazione ha reso necessario un intervento esterno. La convenzione con la ASL Napoli 3 Sud risponde a questa esigenza.

Il ruolo della ASL Napoli 3 Sud

La struttura campana fornirà medici specializzati. Il supporto riguarda in particolare il trasporto neonatale d’urgenza. Si tratta di un servizio delicato. Riguarda neonati in condizioni cliniche critiche. Richiede personale altamente qualificato.

Obiettivo della convenzione

L’intesa ha una durata di sei mesi. Serve a garantire continuità operativa nel servizio. La priorità è evitare interruzioni nell’assistenza. Il trasporto neonatale è considerato essenziale.

Il sistema sanitario molisano punta così a colmare una carenza strutturale. L’accordo rappresenta una soluzione temporanea in attesa di nuove assunzioni o rinforzi di personale. La collaborazione tra regioni diventa quindi uno strumento operativo per gestire l’emergenza.