La Scafatese travolge il Savoia al Giraud
POULE SCUDETTO
13 maggio 2026
POULE SCUDETTO

La Scafatese travolge il Savoia al Giraud

I canarini passano 4-1 a Torre Annunziata
metropolisweb

Il sipario sulla seconda giornata della Poule Scudetto (Girone 3) si alza con un verdetto fragoroso: la Scafatese è una macchina da guerra. Al “Giraud” di Torre Annunziata, contro un Savoia che non aveva mai concesso l’intera posta in palio tra le mura amiche durante tutta la stagione, gli uomini di Mister Ferraro sfoderano una prestazione di forza, tecnica e carattere, imponendosi con un netto 1-4 che lancia un segnale inequivocabile alle pretendenti al titolo nazionale.

Il primo tempo: botta e risposta

Ferraro si affida al collaudato 4-3-3, con la solidità di Baldan e Suhs al centro della difesa e un tridente d’attacco guidato da Maggio, supportato dall’estro di Convitto e Palmieri. L’approccio dei gialloblù è feroce. Già al 6’, Acquadro innesca Palmieri che, da posizione regolare, manca di un soffio il bersaglio grosso. Un minuto dopo, è Iuliano a dover compiere un miracolo sul destro a botta sicura di Maggio.Il meritato vantaggio ospite arriva al 16’: Calzone ara la fascia destra e pennella un cross basso che Convitto, con un interno destro chirurgico, trasforma nell’1-0. La gioia canarina è però effimera. Appena sessanta secondi dopo, il Savoia reagisce con orgoglio: Favetta scappa via sulla destra e fulmina Leonardo sul palo lontano, ristabilendo l’equilibrio. Nonostante il colpo subito, la Scafatese continua a produrre gioco: Convitto danza sul pallone mandando al bar Frasson, ma Iuliano si oppone ancora, sigillando l’1-1 con cui si chiude la prima frazione.

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I cambi di Ferraro spaccano il match

Nella seconda metà di gara, la profondità della rosa gialloblù fa la differenza. Ferraro attinge dalla panchina inserendo Volpicelli, Dambros e Molinaro. Dopo un brivido iniziale targato Favetta al 47’, la Scafatese riprende in mano il pallino del gioco. Il match resta in bilico fino al 72’, quando sugli sviluppi di un angolo conquistato da un vivace Dambros, Maggio si avventa come un falco sul pallone nell’area piccola, siglando il sorpasso.Da quel momento in poi, inizia lo “show” di Emilio Volpicelli. Al 78’, Baldan pennella un lancio millimetrico per il numero 10 che, con freddezza glaciale, salta Iuliano e deposita in rete a porta vuota il gol del 3-1. Il Savoia accusa il colpo e sparisce dal campo. Al 93’, la ciliegina sulla torta: ancora Volpicelli riceve palla al limite, carica il suo sinistro magico e disegna una parabola a giro che muore sul secondo palo. È il definitivo 1-4, un poker d’assi che ammutolisce il pubblico di casa.

Verso lo scontro verità con il Barletta

La vittoria non regala solo tre punti, ma una consapevolezza nuova. Grazie a questo successo, la Scafatese balza in testa al girone a quota 3 punti, appaiata al Barletta (vincitore del Girone I), ma con una differenza reti sensibilmente migliore.Proprio i pugliesi saranno i prossimi avversari nella sfida suggestiva in programma domenica prossima allo stadio “Vitiello”. Sarà un match da cuori forti: una sfida tra regine per stabilire chi potrà continuare a sognare lo Scudetto Dilettanti. Se la Scafatese è quella vista al Giraud, però, sognare non è solo lecito, è un dovere.