La sfida dei trasporti a Sorrento, i candidati sindaco: «Ora più efficienza»
Trasporti e mobilità al centro del confronto tra i candidati sindaco a Sorrento: visioni diverse su ferro, mare e viabilità integrata locale.
Attardi. Raffaele Attardi punta su una visione comprensoriale della mobilità. «Il problema dei trasporti si deve affrontare su base comprensoriale. E partendo da una regolamentazione dei flussi. Per mettere fine alla situazione attuale dove ognuno pensa a sé e a pagare i disagi sono i cittadini e gli stessi turisti bisogna creare un hub a Moregine e fermare i bus all’uscita dei caselli autostradali e creare le strutture idonee per realizzare i trasferimenti su ferro integrando rete EAV e Rete FS.
Oggi ognuno va per i fatti suoi. E invece ragionando in maniera globale Moregine è la porta ideale per proseguire poi su ferro per Pompei, Castellammare, agro nocerino, Salerno. E andare ancora più a Sud su ferro interconnettendosi con l’alta velocità a Striano. Mantenere realtà separate FS e EAV genera solo inefficienze. Il modello c’è già ed è Trenord. Un discorso analogo va fatto per il trasporto merci. Moregine può essere l’hub ideale per lo scambio gomma-ferro e fare entrare le merci in penisola sorrentina su ferro, di notte, quando i binari EAV restano inutilizzati».
Fattorusso. Per Corrado Fattorusso la priorità è rafforzare e rendere più efficiente il sistema complessivo dei collegamenti. «Garantire efficienza ai collegamenti su ferro e mare è una priorità. Bisogna avviare subito un’interlocuzione a livello regionale anche per l’istituzione di una metropolitana sorrentina. Ossia un collegamento veloce della Circumvesuviana tra Castellammare e Sorrento che riduca l’afflusso veicolare. E valutare la possibilità di utilizzare la linea ferroviaria durante le ore notturne per il trasporto merci, in modo da disincentivarne il trasporto su strada nelle ore di punta.
Anche le linee marittime vanno potenziate in modo adeguato. Per la viabilità è necessario intavolare una discussione tra i Comuni della Penisola Sorrentina. Attuabili in tempi rapidi sono le navette elettriche ecocompatibili che ogni 20 minuti collegano i parcheggi periferici e le zone collinari direttamente con il centro».
Pinto. Ferdinando Pinto richiama infine la necessità di una strategia condivisa e strutturale. «Serve un approccio integrato. Che metta insieme ferro, mare e viabilità. Sul trasporto ferroviario bisogna pretendere investimenti e tempi certi per il potenziamento della linea EAV. Che non può continuare a rappresentare un disagio quotidiano per cittadini, studenti e lavoratori.
Parallelamente, i collegamenti via mare devono diventare una componente stabile e accessibile del sistema di trasporto locale. Nel breve termine il primo passo dovrà essere una regolamentazione più efficace dei flussi. Prevedendo fasce orarie dedicate al trasporto merci e turistico, così da alleggerire il traffico nelle ore più delicate. Nel medio termine serviranno interventi strutturali. Con programmazione condivisa, investimenti concreti e coordinamento costante tra enti».

