Furto di SUV di lusso a Posillipo, GPS e patente incastrano un giovane di Mugnano
FURTO E INSEGUIMENTO
14 maggio 2026
FURTO E INSEGUIMENTO

Furto di SUV di lusso a Posillipo, GPS e patente incastrano un giovane di Mugnano

Rubano una Range Rover Sport a Posillipo, speronano i Carabinieri e fuggono. Arrestato un 22enne di Mugnano di Napoli. Decisivi GPS, patente e videosorveglianza.
Metropolis

Un giovane di 22 anni, incensurato e residente a Mugnano di Napoli, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania con l’accusa di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Il ragazzo è ritenuto coinvolto nel furto di un Range Rover Sport rubato a Posillipo.

Il furto nel garage di via Manzoni

L’episodio si è verificato intorno alle 3 del mattino. Secondo la ricostruzione degli investigatori, tre uomini hanno forzato l’ingresso di un garage in via Manzoni e si sono impossessati del SUV di lusso, allontanandosi rapidamente nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

Il GPS tradisce i ladri

Il piano è però fallito quasi subito. Il sistema di localizzazione satellitare installato sull’auto ha trasmesso in tempo reale la posizione del veicolo alla Centrale Operativa dei Carabinieri, che ha individuato il mezzo in via Santa Maria a Cubito, nel territorio di Giugliano in Campania. Alle 3.19 una pattuglia ha raggiunto il SUV, trovato fermo con i fari accesi in una stradina laterale.

Lo speronamento e la fuga tra sterpaglie e recinzioni

Alla vista dei militari, i due uomini rimasti a bordo hanno improvvisamente accelerato, lanciando il veicolo contro l’auto di servizio. Dopo lo schianto, il SUV ha effettuato una retromarcia finendo contro un guard rail. I due occupanti sono quindi scesi e si sono dati alla fuga attraverso terreni, sterpaglie e recinzioni.

Telefono e patente persi durante la fuga

Nel tentativo di scavalcare una recinzione, uno dei fuggitivi ha perso il telefono cellulare e la patente di guida. Gli oggetti, recuperati dai Carabinieri, hanno fornito elementi decisivi per l’identificazione. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza del garage hanno poi confermato che il documento apparteneva a uno degli autori del furto. Avviate le ricerche, i militari si sono recati presso l’abitazione del 22enne, senza trovarlo. Poco dopo, compresa la solidità degli indizi raccolti, il giovane si è presentato spontaneamente in caserma accompagnato dal proprio legale. Per lui sono scattate le manette. Il 22enne si trova ora in carcere in attesa di giudizio, mentre proseguono le indagini per identificare gli altri complici.