Juve Stabia, accoglienza trionfale dopo l’impresa di Modena
Castellammare di Stabia vive ore di pura elettricità. Non è solo il sapore della vittoria a rendere l’aria densa di emozione, ma quella ritrovata simbiosi tra una città e la sua squadra che, negli anni, ha sempre rappresentato il vero dodicesimo uomo in campo. Ieri pomeriggio, il piazzale antistante lo stadio Romeo Menti si è trasformato in un catino ribollente di passione: centinaia di tifosi hanno atteso il pullman della Juve Stabia, reduce dalla vittoria di Modena, per tributare un’accoglienza trionfale ai ragazzi di Ignazio Abate.
Il messaggio dei tifosi
Bandiere al vento, fumogeni gialloblù e cori che hanno squarciato il silenzio del pomeriggio stabiese. All’arrivo dei calciatori, l’entusiasmo è esploso. Non è stata solo una celebrazione per la qualificazione in terra emiliana, ma un vero e proprio patto di ferro in vista della semifinale col Monza. La tifoseria ha voluto far sentire il proprio calore, stringendosi attorno a un gruppo che sta dimostrando carattere, sacrificio e un’identità tattica sempre più definita sotto la guida dell’ex terzino rossonero. Nel momento clou dell’incontro tra squadra e tifosi, il messaggio della piazza è stato chiaro e diretto, privo di giri di parole: “Sappiamo che è difficile, ma noi ci crediamo. Sabato vogliamo undici leoni in campo”. Una richiesta che non suona come una pretesa, ma come un atto di fede. La consapevolezza delle difficoltà della doppia sfida col Monza non spaventa Castellammare; al contrario, alimenta il desiderio di lottare su ogni pallone. I tifosi hanno promesso battaglia sugli spalti, chiedendo in cambio lo stesso ardore agonistico sul rettangolo verde. Visibilmente emozionato, il tecnico Ignazio Abate ha preso la parola per ringraziare la folla, visibilmente colpito dall’affetto ricevuto. Le sue parole hanno toccato le corde del cuore della tifoseria: “Il merito è tutto dei ragazzi. Sono felice di questo entusiasmo, ieri ci siamo commossi a vedere le immagini dei festeggiamenti dopo Modena”, ha ammesso l’allenatore. Abate sa bene che il Menti può essere un fattore determinante e ha già lanciato la carica per il prossimo impegno casalingo: “Sabato rigiochiamo e il Menti deve essere una bolgia”. Un invito che la città ha già recepito: i botteghini sono pronti a registrare numeri da record per una sfida che si preannuncia infuocata.
Sabato il Menti sarà una bolgia
Ora l’attesa si sposta alla semifinale col Monza. Sabato sera il Romeo Menti non sarà un semplice stadio, ma un catino ribollente di passione. Il tutto esaurito è quasi scontato. Ieri è partita la prima fase della prevendita con la prelazione riservata agli abbonati. Oggi, invece, dalle 15 la seconda fase riservata a tutti i tifosi delle vespe. La Juve Stabia torna a casa per l’andata della semifinale contro il Monza con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere e tutto da conquistare. La favola continua, e mentre il calendario segna quarantuno anni dallo storico scudetto del Verona, a Castellammare si respira la stessa aria di chi sta per compiere qualcosa di leggendario. Il calcio, in fondo, serve a questo: a credere che, ogni tanto, i piccoli possano davvero guardare negli occhi i giganti. E batterli.

