Sequestrato un cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense
SICUREZZA SUL LAVORO
14 maggio 2026
SICUREZZA SUL LAVORO

Sequestrato un cantiere nella villa di Sting a Massa Lubrense

A Massa Lubrense sequestrato il cantiere nella villa di Sting per gravi violazioni sulla sicurezza sul lavoro. Denunciato il titolare dell’impresa, sanzioni per 26mila euro.
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Un cantiere edile allestito all’interno della villa di Sting, ex leader dei The Police, è stato sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Massa Lubrense e dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli. Il controllo è stato effettuato a Massa Lubrense, in Penisola Sorrentina, dove i militari hanno riscontrato numerose violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le irregolarità riscontrate nel cantiere

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nel cantiere mancavano idonee impalcature e parapetti, non era stata predisposta un’adeguata viabilità interna e risultava assente anche la necessaria recinzione dell’area. Si tratta di prescrizioni fondamentali per garantire la tutela dei lavoratori e prevenire infortuni durante le attività edili.

Sequestrata un’area di circa mille metri quadrati

Alla luce delle violazioni accertate, i Carabinieri del Nil hanno posto sotto sequestro il cantiere esterno della villa, esteso per circa mille metri quadrati, terrazzi compresi. L’intervento ha riguardato esclusivamente l’area destinata ai lavori e non coinvolge la proprietà in sé. Denunciato l’amministratore dell’impresa L’amministratore unico della società incaricata dei lavori è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Nei suoi confronti sono state contestate sanzioni e ammende per circa 26mila euro. L’imprenditore dovrà ora eseguire, entro cinque giorni, tutte le prescrizioni impartite dagli ispettori per mettere il cantiere in regola con la normativa sulla sicurezza sul lavoro. Solo dopo l’adeguamento e le necessarie verifiche potrà essere valutata l’eventuale ripresa delle attività.

Il precedente

L’attenzione sulla sicurezza nei cantieri e nelle attività di manutenzione in Penisola Sorrentina si è intensificata anche alla luce di un recente incidente mortale avvenuto a Sorrento. Nei giorni scorsi un uomo di 64 anni, residente a Massa Lubrense, ha perso la vita mentre era impegnato in lavori di pulizia della vegetazione e potatura nel giardino adiacente alla Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo e al palazzo episcopale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato dal muro perimetrale del cortile interno adiacente al campo sportivo intorno alle 10.45, morendo sul colpo e rendendo inutili i soccorsi del 118. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Mario Gioia, insieme ai militari del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.