Videogiochi e lavoro, le proposte di ImprenditorItalia
IL DIBATTITO
14 maggio 2026
IL DIBATTITO

Videogiochi e lavoro, le proposte di ImprenditorItalia

metropolisweb

Napoli. Il videogame non è più solo “un gioco”, ma è un linguaggio fondamentale per le aziende. Ciò nonostante, la mancanza di regolamentazione rischia di bloccare l’espansione di realtà imprenditoriali e di far proliferare un mercato irregolare, che rischia di frenare lo sviluppo professionale di giovani talenti.

È la convinzione di Ottavia Piro, componente nazionale di ImprenditorItalia, ribadita anche nel corso di alcuni dibattiti pubblici andati in scena durante l’ultima edizione del Comicon.

Ottavia Piro ha partecipato a tre momenti realizzati all’interno del festival svoltasi alla Mostra d’Oltremare.

Nella prima occasione, in quello dal titolo “Play for Brand: il videogioco come strumento B2B”, si è confrontata con Fabrizio Esposito (dell’Anm), Carlo De Rensis e Rocco Paladino (di Meangrip Game Studios): “La mancanza di una regolamentazione chiara – spiega Piro – implica l’inevitabile percezione di un rischio ancora troppo alto per le aziende che si affacciano in questo contesto, limitandone gli investimenti”.

La rappresentante di ImprenditrITalia ha anche affrontato l’argomento legato al mondo di Internet e alle potenzialità della rete, nel corso di un altro momento promosso durante il Comicon, “Obiettivi di truffe online: Game(r) Over”.

Stavolta Ottavia Piro ha dialogato con Pasquale Frattullilo (responsabile Academy di Unicredit): “Ho spiegato come la rete non sia solo strumentale, bensì un luogo dove vi sono vere e proprie identità. Ecco, allora, che gli account devono iniziare ad essere considerati parte integrante e fondamentale per diverse professioni con delle tutele ad hoc. Anche in questo caso, purtroppo l’Italia appare ancora indietro rispetto ad altri Paesi, in quanto è manchevole di un ‘lancio definitivo’ al grande pubblico. Si torna al concetto della mancata regolamentazione e quindi adeguato riconoscimento: già in passato, in un dibattito al Senato, ho avuto modo di dire che nella nostra nazione esistono eccellenze, per quello che è un nuovo Made in Italy. L’Italia, infatti, ha tanti talenti di caratura internazionale, che rappresentano un fiore all’occhiello a livello modiale”.Infine, Ottavia Piro è intervenuta all’interno al “Sabato della pizza” curato da Domenico Guastafierro (responsabile Asian Village Comicon): “Un momento meno formale, dove abbiamo analizzato il fenomeno delle file chilometriche per i firmacopie e dei meet&greet a numero limitato, ma anche del confine tra sport e intrattenimento per alcune attività e delle differenze burocratiche che si registrano in tali settori”.