Torneo di Paestum, primo e secondo posto per l’Oratorio Sant’Antonio
Capaccio Paestum. Il calcio giovanile all’ombra del Vesuvio vive un weekend di gloria e grandi emozioni. Nella splendida cornice di Capaccio Paestum si sono accesi i riflettori sulle fasi finali della Champions League Silver Msp Italia 2025-2026, un appuntamento che ha visto l’Oratorio Sant’Antonio di Castellammare di Stabia recitare un ruolo da assoluto protagonista.
Categoria 2018
Categoria 2018: un trionfo di carattere
Il momento più alto della spedizione stabiese porta la firma della categoria 2018. Al termine di un percorso netto e di una finale vibrante, i piccoli campioni dell’Oratorio Sant’Antonio hanno alzato il trofeo più importante. La sfida si è decisa nella lotteria dei calci di rigore, dove a salire in cattedra è stato il giovanissimo portiere Emanuele Proverbio: la sua parata decisiva ha fatto esplodere la gioia di tifosi e compagni, mettendo il sigillo su una prestazione di squadra impeccabile.Sotto la sapiente guida di mister Franco Servetto, il gruppo ha mostrato individualità di spessore e una coesione invidiabile. Tra i protagonisti del successo si sono distinti i talenti di: Luca Lorini, Catello Esposito, Andrea Fattorusso, Giovanni La Mura, Antonio Troiano, Giovanni Tuberosa, Francesco De Meo e Mattia Norato.

Categoria 2019
Categoria 2019: un argento che vale oro
Non da meno è stata la marcia della categoria 2019. Dopo aver superato con autorità le due gare eliminatorie, i piccoli stabiesi hanno ottenuto il pass per la finalissima battendo in semifinale i rivali del Boys Savoia.L’ultimo atto del torneo ha visto però l’affermazione della corazzata Accademy Immobile La Ginestra, che si è imposta con un rotondo 6-0. Nonostante il passivo, resta l’orgoglio per un secondo posto regionale di altissimo valore, frutto del lavoro svolto dai mister Pasquale Vecchione e Davide Missione. In campo hanno lottato fino all’ultimo secondo: Giovanni Di Capua (tra i pali), Luigi Lamberti, Catello De Falco, Alessandro Tammaro e Francesco Scarica (linea difensiva), insieme a Lorenzo Palazzi, Catello Esposito e Andrea Fattorusso.I risultati di questo weekend confermano l’Oratorio Sant’Antonio come un’eccellenza del territorio, capace di coniugare i valori educativi dello sport con l’agonismo e la crescita tecnica. Per Castellammare di Stabia è l’ennesima conferma di un vivaio che continua a produrre talenti pronti a brillare sui campi della Campania.L’attività dell’Oratorio Sant’Antonio è una delle tante meritorie che si svolgono da anni a Castellammare. Nel 2015 infatti è stato inaugurato il campetto voluto da Don Catello Malafronte che ha continuato la sua opera di riorganizzazione della parrocchia incentrando tutte le nuove iniziative sui giovani. Il nuovo campo sportivo, realizzato sulle fondamenta di quello già presente, è stato coperto con erba sintetica, i bordi del campo sono stati attrezzati con materassi per evitare urti durante i giochi e gli spogliatoi sono tornati funzionali e pronti ad ospitare gli atleti del quartiere. L’importante progetto è stato messo in atto in pochissimo tempo ma la fatica è stata sicuramente ripagata dall’entusiasmo dei ragazzi. Un’opera affidata a Pino Missione che ne cura ogni dettaglio.

