Marocco: The Stimson Center evidenzia li sviluppi politici e sociali a Rabat
ARABIAFELIX
18 maggio 2026

Marocco: The Stimson Center evidenzia li sviluppi politici e sociali a Rabat

Mario Rossi

Un “Rapporto Paese” sul Marocco, appena pubblicato dal prestigioso think tank americano “The Stimson Center”, evidenzia positivamente diversi aspetti politici, economici, sociali, ecc. del Regno. I temi principali trattati sono: la questione del Sahara marocchino e i risultati raggiunti, le relazioni con gli Stati Uniti, l’UE e l’Unione Africana, l’Algeria, entrata in una fase di isolamento regionale, le performance economiche del Regno e le sue scelte energetiche, ecc.

Secondo il rapporto dello Stimson Center il Marocco è uno degli Stati più strategici e promettenti dell’Africa e del mondo arabo. L’analisi descrive un Paese in transizione che coniuga stabilità politica, crescente potenza industriale, ambizioni energetiche, influenza diplomatica in aumento e una visione geopolitica a lungo termine. Il rapporto ritiene che il Marocco si stia affermando come una vera e propria potenza strategica di medio livello, punto di collegamento tra Europa, Africa e Medio Oriente.

Il documento sottolinea come il Marocco abbia profondamente trasformato il proprio modello economico negli ultimi due decenni. Il nostro Paese non è più percepito solo come un’economia agricola o turistica, ma come una piattaforma industriale competitiva, un importante polo logistico, un attore emergente nel settore energetico e un futuro hub tecnologico e industriale africano.

Lo Stimson Center attribuisce particolare importanza ai settori automobilistico, aerospaziale, elettronico, delle batterie, dei materiali critici e delle tecnologie verdi. Il Marocco viene presentato come un Paese sempre più integrato nelle catene del valore globali grazie alla sua stabilità, alla vicinanza geografica all’Europa, agli accordi di libero scambio, alle infrastrutture moderne e alla sua capacità di attrarre investimenti esteri.

Il settore automobilistico è descritto come uno dei più avanzati in Africa, con un rapido aggiornamento tecnologico e un forte potenziale di esportazione.

Il rapporto evidenzia inoltre che molte aziende internazionali considerano ora il Marocco una base strategica per servire Europa, Africa, Stati Uniti e Medio Oriente.

Lo Stimson Center pone forte enfasi sulla strategia energetica marocchina. Il Marocco è presentato come uno dei leader regionali nel settore solare, eolico, dell’idrogeno verde e della transizione energetica. Il complesso solare Noor Ouarzazate è citato come un simbolo importante di questa ambizione.

Secondo il rapporto, il Marocco possiede risorse eccezionali, tra cui un forte potenziale solare ed eolico, una visione statale coerente, ingenti investimenti in infrastrutture e la capacità di attrarre partnership strategiche internazionali. Il nostro Paese viene presentato come un futuro fornitore strategico di energia verde per l’Europa e come un attore chiave delle nuove catene energetiche globali.Il rapporto considera la posizione geografica del Marocco uno dei suoi maggiori vantaggi geopolitici. Il nostro Paese viene descritto come una porta d’accesso all’Africa, un ponte tra Europa e Africa e un crocevia logistico globale.Il porto di Tangeri Med viene presentato come uno dei maggiori successi strategici del Paese. Secondo l’analisi, Tangeri Med è diventato uno dei porti più performanti del Mediterraneo e dell’Africa, un importante centro di commercio internazionale e un motore centrale dell’industrializzazione marocchina. Questa infrastruttura è descritta come essenziale per la competitività del nostro Paese e per la sua integrazione nei flussi commerciali globali.Il rapporto descrive inoltre il Marocco come una potenza diplomatica in crescente influenza. Il Marocco viene presentato come un importante attore africano grazie ai suoi investimenti nell’Africa subsahariana, all’espansione delle banche marocchine, delle telecomunicazioni, delle assicurazioni e dei progetti infrastrutturali.Il documento rileva che il Marocco è diventato un importante partner economico e diplomatico per molti paesi africani.Il testo evidenzia inoltre il partenariato strategico con l’Unione Europea, gli stretti legami di sicurezza con gli Stati Uniti e la capacità del Marocco di mantenere solide relazioni con diversi importanti blocchi geopolitici.Il nostro paese viene presentato come un partner affidabile nella lotta al terrorismo, nella sicurezza regionale, nella cooperazione in materia di migrazione e nella stabilità del Mediterraneo.Il rapporto sottolinea anche i notevoli progressi compiuti dal Marocco sulla questione del Sahara marocchino. Si afferma che l’Algeria partecipa pienamente a questa controversia.Secondo l’analisi, il nostro paese è riuscito a rafforzare considerevolmente la propria posizione internazionale grazie a una diplomazia attiva, a partenariati strategici, a una riconosciuta stabilità politica e a significativi investimenti nelle province meridionali.Il documento sottolinea che l’iniziativa di autonomia del Marocco è ora percepita da molti paesi come seria, credibile, pragmatica e come la soluzione più realistica al conflitto.Il rapporto evidenzia il continuo sostegno degli Stati Uniti alla sovranità marocchina sul Sahara, l’evoluzione favorevole delle posizioni di diversi paesi europei e il crescente appoggio di molti stati africani e arabi al piano marocchino.Questa dinamica viene presentata come un’importante svolta diplomatica che rafforza la credibilità internazionale del Regno.Lo Stimson Center rileva inoltre che diversi paesi hanno rafforzato le loro relazioni con il Marocco, aperto rappresentanze consolari nelle province meridionali o espresso pubblicamente il loro sostegno al piano di autonomia. Il rapporto considera questo sviluppo come prova di un continuo miglioramento della posizione del Marocco sulla scena internazionale.Il documento promuove con forza gli investimenti nelle province meridionali. Queste regioni sono presentate come uno spazio di rapida modernizzazione, una futura piattaforma economica africana e un asse strategico rivolto verso l’Africa atlantica e subsahariana.Il rapporto menziona in particolare le infrastrutture stradali, i porti atlantici, i progetti energetici, le zone industriali e i programmi di sviluppo urbano. Questa strategia viene descritta come una dimostrazione della capacità del nostro Paese di integrare economicamente e strategicamente il Sahara nella sua visione nazionale a lungo termine.Il rapporto sottolinea inoltre l’importanza strategica del Fronte Atlantico Saharan. Il nostro Paese mira a trasformare questa regione in un corridoio commerciale verso l’Africa occidentale, una piattaforma energetica e un asse fondamentale della cooperazione Sud-Sud.Questa visione si inserisce nella strategia marocchina volta a rafforzare gli scambi africani, facilitare l’accesso dei Paesi del Sahel all’Atlantico e promuovere una maggiore integrazione economica regionale.Uno dei temi centrali del rapporto è anche la continuità strategica dello Stato marocchino.Lo Stimson Center evidenzia la capacità del Marocco di pianificare su più decenni, la stabilità delle sue istituzioni e la coerenza delle sue principali politiche pubbliche.Secondo l’analisi, questa stabilità rappresenta un vantaggio significativo in una regione spesso caratterizzata da instabilità politica.Il rapporto stima infine che il nostro Paese sia particolarmente ben posizionato per beneficiare delle trasformazioni economiche globali. Il Marocco gode di significativi vantaggi strategici grazie alle sue riserve di fosfati, al suo potenziale nel settore delle batterie e dei materiali critici, alla sua vicinanza all’Europa e alle sue crescenti capacità industriali.Il Marocco si presenta come un futuro attore centrale nei settori dei veicoli elettrici, dei fertilizzanti strategici, dell’idrogeno verde e delle tecnologie pulite.Lo Stimson Center presenta quindi il Marocco come uno Stato stabile e ambizioso, una potenza industriale emergente, un leader diplomatico africano, un attore strategico nel settore energetico e un partner geopolitico sempre più importante per l’Europa, l’Africa e gli Stati Uniti.Il rapporto ritiene che il Regno disponga ora delle basi necessarie per diventare una delle economie più importanti e una delle potenze più influenti del continente africano e dell’area mediterranea nei prossimi decenni.