Monitoraggio dell’aria a Torre del Greco: positivi i rilievi dell’Arpac
Torre del Greco. Sono più che positivi i dati dell’aria registrati dal laboratorio mobile installato per più di settanta giorni dall’Arpac negli spazi esterni del plesso Morelli di via Cavallerizzi. È quanto emerso dalla campagna straordinaria di monitoraggio effettuata dall’Arpac nel periodo compreso tra il 4 novembre 2025 e il 19 febbraio di quest’anno, la cui analisi completa è stata presentata oggi nel corso della manifestazione conclusiva svoltasi nella sala teatro della scuola.
Il quadro finale emerso dalle attività, come illustrato ai ragazzi, ai loro docenti e anche ad una delegazione dell’Università Verde intervenuta per l’occasione, è risultato complessivamente privo di criticità diffuse. In particolare, sono stati registrati, per quanto riguarda il particolato atmosferico, solo due sforamenti dei valori limiti giornalieri.
Come hanno spiegato i rappresentanti dell’agenzia per l’ambiente, tali sforamenti si sono avuti il primo gennaio e il 4 febbraio e sono riconducibili, rispettivamente, il primo ai festeggiamenti per il Capodanno e il secondo ad un evento di trasporto di polveri di origine sahariana che ha interessato l’intero territorio regionale.Per quanto concerne gli ossidi di azoto, ozono e monossido di carbonio, inoltre, non sono stati osservati superamenti significativi dei valori, grazie anche alle caratteristiche morfologiche della città di Torre del Greco, visto anche che vicinanza al mare e relativa brezza marina contribuiscono alla dispersione degli agenti inquinanti.

