Sant'Antonio Abate, vittime della banda dell'oro: «Derubati 2 volte in 20 giorni»
Due furti in appena due settimane, sempre con lo stesso modus operandi, la stessa auto e con ogni probabilità gli…
L’allarme sicurezza torna al centro del dibattito a Sant’Antonio Abate dopo gli ultimi “furti lampo” che hanno colpito alcune attività commerciali del territorio. A intervenire è stata la sindaca Ilaria Abagnale, che ha partecipato personalmente al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal prefetto Michele di Bari, portando all’attenzione delle istituzioni le preoccupazioni di commercianti e cittadini.
Sant'Antonio Abate, vittime della banda dell'oro: «Derubati 2 volte in 20 giorni»
Due furti in appena due settimane, sempre con lo stesso modus operandi, la stessa auto e con ogni probabilità gli…
«Di fronte ai recenti e preoccupanti episodi di “furti lampo” che hanno colpito alcune nostre attività commerciali — colpi rapidissimi, studiati nei minimi dettagli — la risposta delle istituzioni è immediata», ha dichiarato la sindaca. Un messaggio chiaro, arrivato dopo settimane segnate da episodi criminali che hanno alimentato paura e tensione in città. Nel corso del vertice in Prefettura, Abagnale ha chiesto un rafforzamento dei controlli sul territorio e una maggiore presenza delle forze dell’ordine.
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«Il Prefetto Di Bari ha ascoltato le nostre perplessità relativamente alla necessità di un incremento di controlli e di una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, dando piena apertura in tal senso», ha spiegato. La sindaca ha poi sottolineato il ruolo fondamentale della videosorveglianza comunale, evidenziando come il sistema composto da circa 130 telecamere, molte delle quali dotate di rilevamento targhe, abbia già fornito elementi utili alle indagini.
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«Abbiamo evidenziato come i nostri dispositivi siano serviti a riprendere i malviventi, offrendo un contributo fondamentale allo scopo investigativo delle indagini», ha aggiunto, ribadendo la fiducia nel lavoro investigativo attualmente in corso. Tra i temi affrontati durante il Comitato anche quello relativo allo svincolo della Statale 268, indicato come uno dei punti critici per la sicurezza del territorio. Secondo il primo cittadino, infatti, la rapidità con cui le bande riescono a raggiungere e lasciare il territorio attraverso l’arteria stradale rischia di complicare notevolmente le operazioni di controllo e identificazione.
«Perdere le loro tracce nel momento in cui imboccano la statale rischia di rendere monco il nostro impegno: serve un’azione coordinata e a lungo raggio», ha affermato. Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato per Sant’Antonio Abate, reduce da diversi episodi criminali che hanno scosso l’opinione pubblica.
Tra questi la brutale rapina consumata ai danni di un anziano di 82 anni nella zona periferica di via Scafati. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, tre giovanissimi fecero irruzione nella villetta dell’uomo nel cuore della notte dopo aver pianificato il colpo nei dettagli. L’anziano venne aggredito con estrema violenza, immobilizzato e schiacciato a terra mentre i rapinatori rovistavano nell’abitazione alla ricerca di denaro e preziosi.
A preoccupare ulteriormente commercianti e residenti sono stati poi i due colpi messi a segno nel giro di poche settimane ai danni della Gioielleria Comentale, nel centro cittadino. La banda, composta secondo gli investigatori da quattro persone, avrebbe agito entrambe le volte con modalità quasi identiche, utilizzando la stessa auto per la fuga. Nel primo assalto i malviventi riuscirono a portare via una cassaforte contenente gioielli per circa 50mila euro, mentre nel secondo colpo fu sottratta un’altra cassaforte con merce di valore inferiore.
Intanto l’amministrazione comunale annuncia un giro di vite anche nell’area del Parco della Gentilezza, finita al centro di diverse segnalazioni per corse e comportamenti pericolosi lungo le strade perimetrali. Grazie al lavoro congiunto della Polizia Municipale sono stati individuati alcuni veicoli tramite il sistema di rilevamento targhe.