Dissesto e sisma: Regione Campania a confronto con la Commissione parlamentare
Il monitoraggio della vulnerabilità del territorio torna protagonista nelle aule parlamentari. Oggi, ore 13:00, la Commissione parlamentare d'inchiesta sul rischio…
Un terremoto di magnitudo Md 4.4 ha interessato l’area dei Campi Flegrei questa mattina, 21 maggio 2026, alle 05:50:52 (ora italiana). L’evento, situato a una profondità superficiale di 3 km, è stato rilevato dalla Sala Operativa INGV-OV di Napoli. Data la profondità ridotta, la scossa è stata avvertita in modo netto dalla popolazione locale, generando comprensibile preoccupazione.
L’evento bradisismico è stato avvertito con forza in diversi quartieri di Napoli, ma anche nell’area orientale della città. In molte zone le persone si sono riversate in strada.
Il sistema regionale della protezione civile si è immediatamente attivato a seguito della scossa. Lo comunica in una nota l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, spiegando di essere “in contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per verificare se vi siano richieste da parte del territorio e tiene informato il presidente Fico”. Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti. Alla Sala operativa della protezione civile regionale sono pervenute alcune telefonate da parte di cittadini per la sola richiesta di informazioni. I Comuni stanno attivando i Centri Operativi Comunali. Prosegue il monitoraggio da parte della Regione, conclude la nota.
Stando ai dati del ‘Osservatorio Vesuviano, relativamente ai Campi Flegrei, nel mese di aprile sono stati registrati 315 terremoti. La scossa più forte ha fatto registrare magnitudo 3,4. Nello stesso mese, i sensori hanno registrato un sollevamento del suolo di circa 15 millimetri.
“Causa evento tellurico, la circolazione ferroviaria è temporaneamente interrotta sulle linee Cumana e Circumflegrea per effettuare le dovute verifiche statiche”. Lo si legge sui profili social dell’Ente Autonomo Volturno. Chiusa anche la Linea 2 della Metropolitana.
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I sindaci chiudono le scuole. I sindaci hanno chiuso le scuole per la scossa di terremoto di questa notte. Il provvedimento è stato già adottato dai sindaci di Giugliano, Bacoli, Qualiano e Pozzuoli. La chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Lo ha disposto il sindaco del Comune flegreo, Josi Gerardo Della Ragione, dopo la scossa di mangnitudo 4.4 che poco prima dell’alba si è registrata nei Campi flegrei e a cui è seguito uno sciame sismico: alle 5.53 i sismografi dell’Ingv hanno registrato una seconda scossa di magnitudo 1.2 ed alle 5.57 un’altra di 2.1.
La sospensione delle attività didattiche è stata disposta anche dal sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni “per consentire i dovuti controlli sugli edifici scolastici”. Chiuse le scuole di ogni ordine e grado anche a Quarto flegreo dal sindaco Antonio Sabino che, attraverso il proprio profilo social, informa che da primi, provvisori accertamenti nel territorio “non si registrano danni”. E stamattina non suoneranno le campanelle anche a Giugliano in Campania. “Una scelta fatta – scrive la fascia tricolore Diego D’Alterio – con senso di responsabilità per permettere ai tecnici di effettuare tutte le verifiche necessarie sugli edifici scolastici e garantire la massima sicurezza agli studenti, al personale e alle famiglie”.
Cedimenti a Bacoli. “Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare”. E’ quanto fa sapere il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, facendo un primo punto dopo la forte scossa di terremoto che è stata registrata all’alba di oggi. Danneggiato anche l’arco al belvedere “Maurizio Valenzi” di via Castello, in Bacoli, alle pendici del Castello Aragonese. “In base alle segnalazioni dei cittadini e delle verifiche che stiamo conducendo, ci saranno degli sgomberi a breve, dobbiamo prima completare i controlli”.
Vertice con il prefetto. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi in relazione alla scossa di terremoto nell’Area dei Campi Flegrei, di magnitudo 4.4, avvenuta alle ore 5.50. Alla riunione hanno partecipato l’assessore alla Protezione civile Regionale, Fiorella Zabatta, l’Assessore presso il Comune di Napoli, Maria Striano, i Sindaci di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione, Pozzuoli, Luigi Manzoni, il Sindaco di Giugliano in Campania, Diego Nicola D’Alterio, il Sindaco di Monte di Procida, Salvatore Scotto di Santolo, il Sindaco di Quarto, Antonio Sabino, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, la Direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, il direttore della prevenzione della ASL Napoli 2 Nord., il direttore UOC 118, Luigi Langella, la Sala Operativa Regionale Unificata della Protezione Civile, la Città Metropolitana di Napoli, il dott Italo Giulivo per la Protezione Civile della Regione Campania, i rappresentanti del Comune di Napoli, dei Vigili del Fuoco, delle Forze di polizia e l’Ufficio Scolastico Regionale, Terna. La Direttrice dell’I.N.G.V. ha specificato che la scossa ha una magnitudo di 4.4., con una profondità di circa 3.1 km. I Sindaci dei Comuni dell’Area flegrea hanno comunicato di aver attivato i Coc e di aver approntato le ordinanze di chiusura per le scuole, in attesa dei sopralluoghi agli edifici e degli interventi tecnici.