A Sarno controlli sulle biciclette elettriche non a norma
SANZIONI E SEQUESTRI
21 maggio 2026
SANZIONI E SEQUESTRI

A Sarno controlli sulle biciclette elettriche non a norma

La Polizia Municipale monitora i mezzi modificati.
Carmen Caldarelli

La Polizia Municipale di Sarno ha intensificato i controlli stradali per verificare la conformità dei velocipedi elettrici in circolazione. Gli agenti monitorano da settimane i mezzi potenzialmente modificati che superano i limiti di velocità previsti dalla legge attuale.

 

L’attenzione si concentra sui modelli dotati di acceleratori irregolari o motori capaci di prestazioni eccedenti i parametri normativi.​

 

PEDALATA ASSISTITA​

Secondo la normativa, il motore deve attivarsi solo durante la pedalata e interrompersi tassativamente al raggiungimento dei 25 km/h. L’acceleratore manuale è consentito esclusivamente per la partenza assistita, con un limite massimo di velocità pari a 6 km/h. Mezzi con prestazioni superiori sono considerati ciclomotori, richiedendo quindi assicurazione, targa, patente e rispetto delle norme di sicurezza.​

 

SEQUESTRI E VERIFICHE​

Durante i controlli, alcuni veicoli hanno raggiunto velocità di 35, 45, 50 e persino 54 chilometri orari sui rulli. Oltre 15 biciclette sono state sottoposte a sequestro cautelare e inviate alla Motorizzazione per accurati accertamenti tecnici ufficiali. Le verifiche hanno confermato le non conformità, portando a pesanti sanzioni amministrative e al sequestro finalizzato alla confisca definitiva.

 

​IL SINDACO​

Il sindaco Francesco Squillante ha dichiarato che le biciclette modificate rappresentano un grave rischio per l’intera comunità cittadina. Secondo il primo cittadino, infatti, il lavoro della Polizia Municipale serve a prevenire incidenti pericolosi tra pedoni, famiglie e automobilisti.

 

La sicurezza stradale è prioritaria, specialmente quando i mezzi irregolari sono condotti da ragazzi giovani in aree molto frequentate.​

 

MONOPATINI ELETTRICI​

L’attività di controllo della Polizia Municipale riguarda ora anche i monopattini elettrici, soggetti alle nuove disposizioni di legge vigenti. Gli agenti verificano l’obbligo del contrassegno identificativo, l’uso del casco e il divieto di circolazione in due persone.

 

Le violazioni più frequenti includono il transito contromano, la guida sui marciapiedi e la mancata esposizione della targa identificativa.