Pompei. Zuchtriegel: «La Circumvesuviana penalizza gli Scavi»
IL SOPRINTENDENTE
22 maggio 2026
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Pompei. Zuchtriegel: «La Circumvesuviana penalizza gli Scavi»

Circum, il direttore del Parco Archeologico chiede una svolta
Tiziano Valle

«Un collegamento degno di Pompei e di tutta la Campania». È questo il traguardo minimo, non più negoziabile, fissato da Gabriel Zuchtriegel, direttore generale del Parco archeologico di Pompei. L’occasione per fare il punto sul nodo spinoso dei trasporti è stata la presentazione della terza stagione dei concerti all’Anfiteatro, avvenuta nella sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, sede della giunta regionale. Le parole del direttore hanno riacceso i riflettori sulle storiche inefficienze della Circumvesuviana, la linea ferroviaria gestita da Eav (Ente Autonomo Volturno), che rappresenta l’arteria principale per milioni di turisti e pendolari, ma che da tempo viaggia tra ritardi, guasti e proteste.

 

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L’affondo del Direttore: «Non si può andare avanti così» Zuchtriegel ha espresso senza giri di parole la frustrazione per un’accessibilità al sito che stenta a decollare, specialmente in vista dei grandi eventi serali estivi: «I disservizi della Circumvesuviana penalizzano fortemente Pompei. Abbiamo aspettato per anni un cambio di passo relativo all’Eav. Non possiamo assolutamente andare avanti così». Il direttore ha tuttavia mostrato fiducia per il futuro, auspicando che la svolta possa concretizzarsi in modo incisivo nei prossimi anni. Un ottimismo dettato soprattutto dal recente cambio di atteggiamento da parte delle istituzioni regionali, dopo un avvio di confronto tutt’altro che semplice.

 

La mediazione della Regione e i servizi integrativi

Inizialmente, infatti, le richieste del Parco Archeologico avevano sbattuto contro il muro dei vertici aziendali. «Abbiamo registrato un primo riscontro molto negativo da parte dell’Eav sulle nostre proposte», ha rivelato Zuchtriegel. A sbloccare lo stallo è stato l’intervento diretto della Regione Campania. Il direttore ha espresso pubblica gratitudine verso i vertici regionali che hanno preso in carico la questione, garantendo una soluzione d’emergenza per la stagione turistica e artistica ormai alle porte: la Regione assicurerà corse e collegamenti supplementari per coprire i flussi di visitatori e spettatori dei concerti.

 

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Un asse vitale per l’economia e i lavoratori

La questione, ha ricordato Zuchtriegel, non è solo una vetrina per i visitatori stranieri che affollano gli scavi. Si tratta di una dorsale vitale che unisce l’intera area metropolitana e costiera. Un’efficienza nei collegamenti è una priorità assoluta anche per le centinaia di lavoratori, dipendenti e collaboratori che ogni giorno si spostano tra Napoli, Pompei e Sorrento. L’asse culturale e turistico tra il capoluogo campano e la città archeologica può trasformarsi in un volano economico formidabile, ma a una sola condizione: che l’infrastruttura di trasporto sia finalmente all’altezza della fama internazionale del territorio.