Poggiomarino, scoperta una maxi truffa alimentare da 175mila euro
Avrebbero messo in piedi a Poggiomarino un sistema fraudolento per ottenere ingenti forniture alimentari senza mai pagarle, utilizzando false referenze…
Lo hanno notato mentre cedeva droga a un cliente in strada, ma alla vista della volante ha tentato di interrompere la compravendita e allontanarsi. Il tentativo, però, non è bastato a evitare l’arresto.Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Polizia di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato un 29enne, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio in via Scudieri, dove i poliziotti hanno osservato il giovane mentre consegnava qualcosa a un altro uomo con atteggiamento ritenuto sospetto. Accortisi della presenza delle forze dell’ordine, i due hanno immediatamente interrotto lo scambio e si sono allontanati in direzioni opposte.
Gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare il presunto spacciatore. Durante la perquisizione personale sono stati trovati 18 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 6 grammi, oltre a 220 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio.Controllato anche l’acquirente, che è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.
Poggiomarino, scoperta una maxi truffa alimentare da 175mila euro
Avrebbero messo in piedi a Poggiomarino un sistema fraudolento per ottenere ingenti forniture alimentari senza mai pagarle, utilizzando false referenze…
La droga nascosta in casa
I successivi accertamenti si sono estesi all’abitazione del 29enne. Qui i poliziotti hanno rinvenuto un quantitativo ben più consistente di stupefacente: 113 involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 34 grammi, oltre a due bilancini di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e ulteriori 185 euro in contanti. Il materiale sequestrato ha rafforzato il quadro accusatorio nei confronti del giovane, che è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’acquirente, invece, è stato segnalato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati dalla Polizia di Stato sul territorio vesuviano per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nelle aree urbane.