Torre del Greco, il film «nato» all’hotel Poseidon protagonista al festival di Cannes
CINEMA
23 maggio 2026
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Torre del Greco, il film «nato» all’hotel Poseidon protagonista al festival di Cannes

La Gradiva vince il Grand Prix Ami Paris. Diverse scene girate tra il porto, via Calastro e via Colamarino
metropolisweb

Torre del Greco. Dal porto di Torre del Greco al prestigioso palco della Semaine de la Critique di Cannes. C’è anche un pezzo della città del corallo nel successo internazionale di La Gradiva – film scritto e diretto dalla regista francese Marine Atlan – arrivato a conquistare il Grand Prix Ami Paris, riconoscimento assegnato dalla sezione parallela del Festival di Cannes giunto alla sua 79esima edizione.

Una vittoria che profuma di Vesuvio e mare, perché il lungometraggio – produzione franco-italiana realizzata da Films du Poisson – è stato girato in larga parte all’ombra del Vesuvio, con Torre del Greco come location-simbolo della pellicola.

Diverse scene sono state ambientate tra il porto cittadino – teatro di una delle sequenze più suggestive del film – la passeggiata a ridosso di via Calastro, via Diego Colamarino e via Nazionale, trasformate per settimane in un vero set cinematografico a cielo aperto. Ma il legame tra il film premiato a Cannes e Torre del Greco è ancora più profondo.

Tra febbraio e maggio dello scorso anno, infatti, parte del cast e della troupe ha soggiornato all’hotel Poseidon, diventato il punto di riferimento logistico e creativo della produzione. Proprio nelle sale della struttura si sono svolti incontri organizzativi e momenti preparatori alle riprese che hanno poi dato forma al progetto cinematografico.

La Gradiva racconta il viaggio di una classe di liceali in visita agli scavi di Pompei, tra rovine e corpi cristallizzati dall’eruzione del Vesuvio. Un’esperienza che si trasforma in un percorso emotivo intenso, sospeso tra desideri, inquietudini e scoperta di sé.

E ora, dopo il trionfo sulla Croisette, anche Torre del Greco può rivendicare con orgoglio un ruolo da «protagonista» del film atteso anche nelle sale italiane, dove arriverà distribuito da Fandango.
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