Pompei, ombre sul voto: fotografano la scheda elettorale in cabina, tre denunce
Tre elettori denunciati in poche ore a Pompei per aver fotografato la scheda elettorale all’interno della cabina. I primi due episodi distinti ma quasi identici, avvenuti nei seggi dell’Istituto Amedeo Maiuri e nella frazione di Messigno, hanno richiesto l’intervento della Polizia di Stato e l’apertura di accertamenti della Procura di Torre Annunziata, mentre prosegue la tornata elettorale che vede in corsa Salvatore Alfano, Giuseppe Tortora e Claudio D’Alessio. Il terzo caso ieri in serata, relativo ad un’altra candidata consigliera.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 13 nella sezione 6 dell’Istituto Amedeo Maiuri. A far scattare l’allarme sarebbe stato un segretario di seggio, insospettito da alcuni rumori provenienti dalla cabina elettorale. Pochi istanti dopo, un uomo di circa 50 anni sarebbe stato sorpreso mentre fotografava la scheda appena compilata. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Pompei, coordinati dal vicequestore Antonio Concas, che hanno proceduto ai controlli sul telefonino.
All’interno del dispositivo sarebbero state rinvenute immagini della scheda con preferenze – secondo quanto ricostruito dagli investigatori – espresse per i candidati al consiglio comunale De Angelis e Solimeno, entrambi riconducibili alla coalizione del candidato sindaco Giuseppe Tortora. La foto è stata acquisita e l’episodio è stato verbalizzato e trasmesso al pm di turno della Procura di Torre Annunziata. Poche ore più tardi, nella sezione 13 della frazione di Messigno, si è verificato un episodio analogo: anche in questo caso un elettore è stato sorpreso a fotografare la scheda in cabina e denunciato dopo l’intervento della polizia. Dagli accertamenti è emerso che anche in questa circostanza le immagini riguardavano gli stessi nominativi già emersi nel primo episodio. Sono in corso verifiche per chiarire eventuali collegamenti tra i due casi..
La vicenda si inserisce nella competizione elettorale che vede contrapposte le principali coalizioni guidate da Alfano, Tortora e D’Alessio.
Sull’accaduto è intervenuto l’ex sindaco Claudio D’Alessio, che ha raccontato il momento dell’intervento ai seggi: «Siamo pronti a presentare il dovuto esposto alle Autorità su episodi che rischiano di rovinare due giornate di democrazia e partecipazione. Pompei non merita queste azioni di politica evidentemente spicciola e clientelare. La nostra città ha bisogno di ritrovare dignità. Facciamo tornare grande Pompei. Ridiamo trasparenza e legalità alla nostra città, a partire da oggi e dal nostro voto: un voto di valore perchè fatto con Pompei nel cuore, corretto, onesto, leale per tutti i nostri concittadini».
Salvatore Alfano ha affidato ai social un messaggio di forte condanna ma anche un appello alla partecipazione, intrecciando indignazione e richiamo al voto libero. Nel suo intervento ha scritto: «Ho appreso con profonda amarezza la notizia di schede elettorali fotografate del candidato sindaco e consiglieri comunali di una coalizione a noi opposta. Se quanto emerso dovesse essere confermato, ci troveremmo davanti a un episodio gravissimo, che condanno con assoluta fermezza. Il voto è sacro.
È libertà, coscienza, dignità. E nessuno deve permettersi di condizionarlo, controllarlo o addirittura tentare di comprarlo. Voglio rivolgermi a tutti voi con sincerità: andate a votare liberi. Liberi da condizionamenti. Liberi da promesse. Liberi da qualsiasi pressione. Scegliete con il cuore, con la testa e pensando esclusivamente al futuro della nostra città».
La doppia denuncia resta ora al centro degli accertamenti, mentre nei seggi prosegue la vigilanza rafforzata delle forze dell’ordine.
«Abbiamo appreso dalle notizie di stampa di episodi avvenuti in alcune sezioni. Vogliamo essere categorici: condanniamo fermamente qualsiasi azione che violi la segretezza e la libertà del voto, principi sacri della nostra democrazia. – commenta il candidato sindaco Giuseppe Tortora – La nostra campagna elettorale si è basata da sempre sulla trasparenza, sull’onestà e sul rispetto delle regole.
Respingiamo e prendiamo le distanze da qualsiasi comportamento scorretto o illegale compiuto da singoli, che danneggia prima di tutto la nostra comunità e il nostro lavoro. Ringraziamo le forze dell’ordine e il personale dei seggi per il pronto intervento. Invitiamo tutti i cittadini di Pompei a continuare a recarsi alle urne con serenità, orgoglio e in piena libertà. Il futuro della nostra città si scrive solo con la legalità».
In serata un altro elettore denunciato, per un’altra scheda fotografata, stavolta nella sezione 6, nell’istituto Maiuri. Stando alle fonti investigative, la preferenza sarebbe stata espressa per D’Amora, candidata nella coalizione di Salvatore Alfano. Una sequenza di casi che alimenta il clima teso della tornata elettorale, mentre la polizia continua a vigilare con attenzione e accuratezza per la regolarità del voto.

