Portici, il nuovo sindaco è Teodonno. Farroni si complimenta sui social
Portici. In attesa dell’ufficialità dello scrutinio, la partita per palazzo Campitelli è praticamente chiusa: Claudio Teodonno è il nuovo sindaco e si prepara a raccogliere l’eredità politica di Vincenzo Cuomo dopo una delle campagne elettorali più dure e divisive degli ultimi anni in città.
A confermare di fatto l’esito delle urne è stato anche Fernando Farroni, principale sfidante del candidato sostenuto dal Pd e dall’area storicamente vicina all’ex sindaco. Con un messaggio pubblicato sui social, l’ex vicesindaco ha riconosciuto la vittoria dell’avversario ancora prima della conclusione ufficiale dello spoglio. «Amici cari, ho appena sentito Claudio Teodonno per fargli i complimenti e augurargli buon lavoro per la nostra città», ha scritto Farroni, scegliendo toni concilianti dopo settimane di tensioni e scontri politici. «Abbiamo con coraggio affrontato una campagna elettorale difficile. Abbiamo raccolto migliaia e migliaia di consensi che mi daranno la forza di portare avanti nel consiglio comunale di Portici come capo dell’opposizione i temi delle nostre proposte».
Parole che segnano il passaggio dalla battaglia elettorale alla nuova fase politica cittadina. L’ex vicesindaco, che aveva costruito la propria candidatura sulla richiesta di discontinuità rispetto agli anni dell’amministrazione comunale targata Vincenzo Cuomo, rivendica comunque il risultato ottenuto e soprattutto la nascita di un’area alternativa pronta a occupare il fronte dell’opposizione consiliare. «Oggi inizia un nuovo percorso. Insieme, perché Portici è tua, Portici è vostra», conclude il messaggio pubblicato online dal candidato sconfitto.
Per Claudio Teodonno, invece, si profila una vittoria dal forte significato politico. La sua candidatura era nata proprio con l’obiettivo di garantire continuità al lungo ciclo amministrativo del centrosinistra porticese e difendere il blocco costruito negli anni attorno alla leadership di Vincenzo Cuomo.
Una sfida resa ancora più delicata dalla frattura interna al campo progressista e dalla rottura consumata con Fernando Farroni, diventata il vero centro della campagna elettorale. Ora, mentre prosegue il conteggio ufficiale delle schede, in città il clima sembra già orientato verso il dopo-voto. E Portici si prepara ad aprire una nuova consiliatura ancora nel segno del centrosinistra.

