Capri si mobilita per Marco: raccolta fondi per le cure e il percorso riabilitativo
«Un piccolo gesto che può aiutare a ritrovare la speranza». Il sindaco di Capri, Paolo Falco, rilancia e fa suo l’appello alla raccolta di fondi avviata per contribuire alle cure e al percorso riabilitativo di Marco Vincenti. Si tratta del finanziere in forza alla tenenza di Capri che la scorsa estate è rimasto gravemente ferito con una tetraplegia in una piscina di Anacapri vicino alla Grotta Azzurra.
La storia. «Da quel momento è iniziato un percorso durissimo. – ha raccontato Marco Vincenti – Ho trascorso tre mesi in rianimazione e successivamente sette mesi in un istituto di riabilitazione. Affrontando un lungo percorso medico e riabilitativo. Le possibilità di recuperare alcune funzionalità degli arti inferiori sono limitate. Ma nonostante questo non ho mai smesso di credere in me stesso. Per migliorare la mia condizione e riconquistare la mia indipendenza.
Cellule staminali. «Oggi esiste la possibilità concreta – ha spiegato Marco – di un intervento con cellule staminali. Che potrebbe offrire un margine di miglioramento e aiutarmi a raggiungere una maggiore autonomia nelle attività quotidiane. Per me significherebbe tantissimo. E tornare ad avere la speranza in un futuro più dignitoso e indipendente. Purtroppo, i costi dell’intervento, delle cure e dell’intero percorso medico sono molto elevati».
La raccolta fondi. Obiettivo della raccolta fondi è quello di raggiungere 60mila euro. «Chiedere aiuto non è facile, ma oggi sto scegliendo di aggrapparmi alla speranza e alla solidarietà delle persone – ha aggiunto – ogni donazione, anche la più piccola, può fare davvero la differenza». Marco Vincenti nel suo appello ha chiesto a coloro i quali non potranno dare un supporto economicamente, di aiutarlo comunque. Condividendo la sua storia per raggiungere più persone possibili.
Il sindaco-medico. E a fornire il suo supporto è stato il primo cittadino di Capri Paolo Falco che da medico di turno quel giorno all’ospedale isolano «Capilupi», ricorda di essere stato «il primo ad avviare le cure, la stabilizzazione e il trasferimento urgente alla neurochirurgia del Cardarelli. – ricorda il sindaco – Per un trauma spinale grave a seguito di un banale incidente. Subito intuì la gravità della situazione. E nel giro di pochi minuti allestì il trasferimento con l’elisoccorso».
L’iniziativa solidale. Le donazioni si potranno fare attraverso la piattaforma «Gofundme» e da quando è partita la raccolta sono state già tantissime (https://www.gofundme.com/f/aiutami-nel-mio-percorso-di-recupero). «Ogni piccolo gesto di aiuto fa un’enorme differenza. – ha detto il sindaco di Capri Paolo Falco – Invito l’intera comunità caprese alla solidarietà e alla partecipazione».

