Pompei verso il ballottaggio, Martusciello punta su Tortora: «È il vero cambiamento»
POLITICA
26 maggio 2026
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Pompei verso il ballottaggio, Martusciello punta su Tortora: «È il vero cambiamento»

Il segretario regionale di Forza Italia detta la linea in vista del secondo turno: sostegno compatto a Giuseppe Tortora. E rilancia anche le sfide di Sorrento, Casalnuovo, Somma Vesuviana e Ottaviano.
Vincenzo Lamberti

Il vento del cambiamento soffia su Pompei e adesso la sfida entra nella sua fase decisiva. Dopo un primo turno che non ha consegnato a nessuno la fascia tricolore, la città mariana si prepara al ballottaggio con gli occhi puntati su alleanze, strategie e dichiarazioni che pesano come macigni nella corsa finale. E tra le prese di posizione più nette arriva quella di Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, che sceglie di schierarsi senza esitazioni al fianco di Giuseppe Tortora.

 

«Tortora a Pompei rappresenta il vero cambiamento. Salvatore Alfano è espressione di continuità e di vecchia politica. Giuseppe Tortora ha portato in campagna elettorale il vento del cambiamento e i pompeiani lo hanno capito. Ora manca davvero poco per realizzare il sogno di una Pompei che volta pagina», sostiene Martusciello.

 

Parole che certificano il peso politico del ballottaggio pompeiano e che accendono ulteriormente il confronto tra i due candidati rimasti in corsa. Da un lato la volontà di intercettare il desiderio di rinnovamento espresso da una parte dell’elettorato, dall’altro il tentativo di consolidare esperienze e consensi già radicati sul territorio. Uno scenario che rende il secondo turno apertissimo e carico di tensione politica.Il leader degli azzurri campani, però, allarga lo sguardo anche agli altri comuni chiamati alle urne.

 

«Sosterremo lealmente Tortora così come faremo con Fattorusso a Sorrento, cosa che abbiamo già fatto al primo turno. Ovviamente per Casalnuovo, Somma Vesuviana e Ottaviano la scelta è chiara essendo candidati di partito o di area: Nicoletta Romano, Antonio Granato e Nando Federico», conclude il leader degli azzurri campani.Una dichiarazione che traccia con chiarezza la strategia territoriale di Forza Italia in Campania: sostegno compatto ai candidati considerati espressione dell’area moderata e attenzione massima alle sfide locali che potrebbero ridefinire gli equilibri politici nei principali comuni al voto. A Pompei, intanto, la partita resta apertissima. E il ballottaggio promette scintille.