Dalle ville ai vicoli storici per esaltare arte e cultura: a Ercolano teatro, cinema e concerti
LA RASSEGNA
27 maggio 2026
LA RASSEGNA

Dalle ville ai vicoli storici per esaltare arte e cultura: a Ercolano teatro, cinema e concerti

Al via «Open Festival»: eventi per nove giorni in tutta la città
metropolisweb

Ercolano. Dal cuore del Miglio d’Oro ai vicoli storici, passando per ville settecentesche, piazze, balconi e spazi urbani restituiti alla città. Per 9 giorni Ercolano si trasformerà in un grande teatro diffuso a cielo aperto: a partire da domani e fino al 7 giugno torna «Open Festival – Ercolano nei luoghi e nell’arte”, rassegna promossa dal Comune e curata da La Bazzarra.

L’obiettivo è chiaro: raccontare la città al di là degli Scavi archeologici e del mercato di Resina, mettendo al centro il patrimonio culturale e umano dei quartieri storici. Concerti, teatro itinerante, danza contemporanea, spettacoli di strada e cinema gratuito accompagneranno cittadini e visitatori in un percorso che unisce arte e rigenerazione urbana.

A inaugurare il festival, domani nella chiesa di Santa Maria della Consolazione, sarà il concerto degli Ai vis Lo Lop, formazione specializzata in musica antica e colta. Il 29 maggio i riflettori si sposteranno a Villa Durante e nel Parco Urbano del Miglio d’Oro: prima la performance “Corpi in Festa” della Compagnia Movimento Danza, poi l’incontro tra il sassofono eclettico di Daniele Sepe e la storica banda ACMT di Torre del Greco in uno spettacolo dedicato alle immagini e alle musiche del cinema di Totò.

Il 30 maggio il festival raggiungerà l’area del waterfront tra piazza Carlo di Borbone e via Mare: spazio ai bambini con “Le Favole della Saggezza”, quindi acrobati e artisti circensi invaderanno le strade con “Stradarte”, fino al grande spettacolo serale “Fuoco” della Compagnia dei Folli in piazza Pugliano, tra trampoli, luci e giochi pirotecnici.

Domenica 31 maggio sarà la giornata più intensa della rassegna: si partirà dal Vesuvio con una visita all’Osservatorio Vesuviano accompagnata dalle sonorità etniche dei Tupa Ruja. A piazza Pugliano arriverà poi “La Dinamica del Controvento”, con un pianoforte sospeso nel vuoto e il pubblico invitato a “volare” insieme alla musica. In serata Villa Campolieto ospiterà “Stanze di identità teatrale” e soprattutto “La musica di altri mondi ciechi”, omaggio all’universo artistico di Raffaele Viviani e alle culture del Sud America con Antonella Morea, Lello Giulivo e Mimmo Maglionico.

Villa Campolieto sarà ancora protagonista il 1° giugno con i celebri “Tableaux Vivants” della Compagnia Ludovica Rambelli Teatro: quadri viventi ispirati alla pittura napoletana del Settecento.

A chiudere la serata sarà il pianoforte di Danilo Rea, protagonista del concerto “Lirico”, viaggio tra improvvisazione jazz e melodie della tradizione operistica. Il gran finale della sezione spettacoli coinciderà con la Festa della Repubblica.

Il 2 giugno Villa Durante ospiterà “Facimme ’e cunt”, ispirato al “Cunto de li cunti” di Basile, mentre nel Parco Urbano del Miglio d’Oro salirà sul palco Eugenio Bennato con “Briganti del presente”, progetto che intreccia tammorra, identità e musica popolare del Sud. Nel pomeriggio spazio anche a laboratori aperti di danza tradizionale.

Dal 5 al 7 giugno il festival si aprirà al cinema con tre proiezioni gratuite: “Il ladro di giorni” nella chiesa di San Vito, “C’è ancora domani” al Ruana e “Unicorni” sulla spiaggia La Favorita. Per 9 giorni Ercolano proverà così a raccontarsi attraverso l’arte, trasformando luoghi simbolici e spazi ritrovati in un unico palcoscenico collettivo.

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