Pimonte | Il piccolo Stefano trova una borsa con soldi e documenti: la restituisce senza chiedere nulla
LA STORIA
27 maggio 2026
LA STORIA

Pimonte | Il piccolo Stefano trova una borsa con soldi e documenti: la restituisce senza chiedere nulla

A soli 9 anni, Stefano Principe consegna al Comune una borsa smarrita con 250 euro, carte e chiavi di casa. Il sindaco Francesco Somma: «Un gesto che racconta il valore della nostra comunità».
Francesco Fusco

E’ una bella storia, di quelle che riconciliano con i sentimenti di amore verso il prossimo e la comunità. Racconta di un gesto pulito e onesto. Ieri pomeriggio un bambino di 9 anni, Stefano Principe, ha allertato prima i genitori e poi il sindaco Francesco Somma, consegnando al Comune una borsa.

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All’interno c’erano circa 250 euro in contanti, documenti e alcune carte di credito. “Oggi è accaduta una di quelle piccole grandi cose che fanno bene al cuore – afferma il sindaco Francesco Somma – e che raccontano più di mille parole il valore della nostra comunità. Sono stato contattato da una nostra concittadina disperata per aver smarrito una borsa con dentro tante cose importanti, soprattutto le chiavi di casa. Una situazione – continua – che per chi è lontano per lavoro diventa fonte di grande preoccupazione e di forte ansia. Mi ero già attivato per avviare una piccola ricerca quando, all’improvviso, qualcuno ha bussato alla mia porta”.

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Era il piccolo Stefano Principe, appena nove anni, accompagnato dalla sua mamma. “Con una semplicità straordinaria – a parlare è ancora il primo cittadino – mi ha consegnato la borsetta che aveva trovato, senza neanche averla aperta. E la cosa che mi ha colpito di più è che, dopo averla consegnata, stava già andando via senza aspettarsi nulla, neanche un grazie”. Il gesto più naturale del mondo per un bambino che forse non si rende nemmeno conto di aver compiuto qualcosa di enorme: un gesto di grande civiltà, educazione e senso della comunità. “Insieme abbiamo chiamato la proprietaria della borsa – conclude Somma –  che al telefono faceva i salti di gioia. Talmente felice da voler invitare Stefano e la sua famiglia a cena nel suo ristorante per ringraziarli di persona”.