Da Sorrento a Pompei, torna il pellegrinaggio notturno della diocesi
FEDE
27 maggio 2026
FEDE

Da Sorrento a Pompei, torna il pellegrinaggio notturno della diocesi

Partenza venerdì sera dalla Cattedrale: migliaia di fedeli attesi al Santuario per la messa con monsignor Alfano
Angela Conte

Si rinnova anche nel 2026 uno degli appuntamenti più partecipati della Chiesa diocesana di Sorrento-Castellammare di Stabia: il pellegrinaggio notturno verso il Santuario di Pompei, momento di fede e condivisione che ogni anno coinvolge centinaia di fedeli provenienti da tutto il territorio.

L’iniziativa, promossa dall’Arcidiocesi, assume quest’anno un significato particolare alla luce della recente visita di Papa Leone, avvenuta lo scorso 8 maggio nel primo anniversario della sua elezione a vescovo di Roma. Un evento che, secondo la diocesi, ha rafforzato il senso di appartenenza ecclesiale e l’invito a vivere con maggiore consapevolezza la missione cristiana.

La partenza da Sorrento

Il pellegrinaggio prenderà il via venerdì 29 maggio alle ore 22:30 dalla Cattedrale di Sorrento. Da lì i partecipanti attraverseranno diversi comuni della penisola sorrentina e dell’area stabiese, con tappe a Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense.

Il cammino proseguirà poi nelle prime ore del sabato coinvolgendo anche le comunità di Pimonte, Lettere, Casola e Gragnano, in un percorso scandito da momenti di preghiera e raccoglimento.

I raduni a Castellammare

Particolare importanza avranno i punti di ritrovo previsti a Castellammare di Stabia, dove i pellegrini confluiranno in gruppi più numerosi diretti verso Pompei.

Il primo raduno è fissato alle ore 4 presso l’incrocio tra viale Europa e via Tavernola. Un secondo momento di raccolta è invece previsto alle 5:30 al ponte della Cartiera, già in territorio pompeiano.

Da lì il pellegrinaggio proseguirà fino al Santuario in un clima di preghiera e comunione.

L’arrivo al Santuario

L’arrivo dei pellegrini sul piazzale Giovanni XXIII del Santuario di Pompei è previsto per le 6:30 di sabato 30 maggio.

Momento conclusivo del cammino sarà la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo monsignor Francesco Alfano, occasione di affidamento alla Vergine Maria e di preghiera comunitaria.

Un cammino di fede e fraternità

L’intero percorso viene vissuto dalla diocesi come un’esperienza spirituale che richiama il significato stesso della vita cristiana: un cammino condiviso fatto di sacrificio, incontri e speranza.

Nel messaggio dell’Arcidiocesi, la figura di Maria viene indicata come guida capace di accompagnare i fedeli verso Cristo e di richiamare ciascuno alla fraternità e alla solidarietà concreta come segno autentico del Vangelo.