Il futuro della Juve Stabia si decide tra cinque giorni
SERIE B
29 maggio 2026
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Il futuro della Juve Stabia si decide tra cinque giorni

Il 3 giugno in programma l’udienza per arrivare a una soluzione Corsa contro il tempo per l’iscrizione. La Figc non ammette deroghe
Tiziano Valle

Il tempo sta per scadere e bisogna trovare una soluzione, sicuramente non facile, per iscrivere la Juve Stabia al prossimo campionato di Serie B. Sembra andare in questa direzione la decisione del Tribunale di Napoli, Sezione Misure Preventive, di convocare un’udienza con tutte le parti in causa e individuare la strada giusta per evitare il fallimento del club di Castellammare di Stabia, che dallo scorso ottobre era finito in amministrazione giudiziaria a seguito delle inchieste della Procura Antimafia.

L’appuntamento è per il prossimo 3 giugno, davanti alla presidente della sezione misure di prevenzione Teresa Areniello. Convocato, innanzitutto, l’imprenditore Francesco Agnello, che – nonostante il sequestro cautelare delle quote – dal punto di vista civilistico resta il proprietario della Juve Stabia. Toccherebbe a lui, di fatto, presentare le garanzie necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B. E questo sarà il primo aspetto da verificare in sede d’udienza. Qualora la Stabia Capital non dovesse essere in grado di fornire le garanzie necessarie si aprirebbe la seconda fase, ovvero la possibilità di individuare una nuova proprietà capace di rilevare il pacchetto azionario, garantire l’iscrizione della Juve Stabia al campionato e la continuità aziendale.

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Le due cordate

Finora, come già noto da giorni, sono state presentate due manifestazioni d’interesse per il club: una da parte dell’imprenditore Alfredo Guerri con la Domus srl e l’altra dal fondo svizzero Swiss Gulf Holding srl, rappresentata da Zeljko Jelenkovic (i nomi delle società sono stati anticipati ieri da Repubblica). Entrambi i rappresentanti delle società che hanno presentato le manifestazioni d’interesse parteciperanno all’udienza, durante la quale saranno presenti anche gli amministratori giudiziari e i vertici dell’Antimafia. Non è da escludere, inoltre, che nelle prossime ore possano essere presentate ulteriori manifestazioni d’interesse da parte di imprenditori interessati a rilevare la Juve Stabia.

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La scadenza del 16 giugno

Una partita che si gioca su un filo sottile, perché da un lato c’è da capire chi realmente potrebbe garantire un futuro al club di Castellammare di Stabia e dall’altro ci sono i termini imposti dalla Lega per l’iscrizione al prossimo campionato, che ormai sono imminenti. Il finale non è affatto scontato. Entro il 16 giugno bisognerà soddisfare i criteri economico-finanziari e non sono ammesse deroghe dalla Figc. Dal punto di vista della burocrazia, la parte amministrativa della Juve Stabia sta cercando di preparare tutta la documentazione utile, ma prima del 16 giugno bisognerà avere la liquidità necessaria per saldare le scadenze. Per quanto riguarda i criteri infrastrutturali, invece, la buona notizia è che nella giornata di ieri sono cominciati i lavori di smontaggio dei led pubblicitari e dalla settimana prossima inizierà l’intervento di sostituzione del manto sintetico dello stadio Romeo Menti, che dovrebbe essere completato entro la fine di luglio. L’impianto di fatto sarà pronto già per la prima giornata di campionato, ma in ogni caso la Juve Stabia sarà chiamata a indicare uno stadio alternativo in sede d’iscrizione.