Napoli per Gaza, Nazionale Cantanti e della Palestina scendono in campo.
Questa sera il fischio d’inizio del “Derby dei Campioni”; una serata all’insegna della solidarietà che vede coinvolti cantanti, calciatori e creator. A scendere in campo Napoli World e la Nazionale Calcio Palestina.
L’evento
Napoli si prepara ad accogliere una serata di sport e spettacolo all’insegna della solidarietà. Si tratta della seconda edizione del “Derby dei Campioni”, in programma oggi, alle 20:45, allo Stadio Diego Armando Maradona. A scendere in campo Napoli World con una rappresentativa della Nazionale Cantanti e la Nazionale Calcio Palestina. Apre la serata la sfida tra Zeta Napoli e AG Events.
Un’iniziativa che raduna artisti, calciatori e creator nella voglia di fare del bene; dimostrando quanto lo sport, il calcio in questo caso, sia in grado di avvicinare. Numerose le realtà coinvolte nel progetto: Kids Operating Room, Fondazione Domenico Caliendo e Battiti Ospedale Monaldi.
Un impegno consolidato
Quello della Nazionale Cantanti è un impegno ormai consolidato: da oltre quarant’anni trasforma sport e musica in strumenti di solidarietà. Un percorso fatto di missioni umanitarie, eventi dedicati alla pace e iniziative a sostegno dei più fragili.
Tra gli eventi significativi resta la Partita del Cuore del 25 maggio 2000, andata in scena allo Stadio Olimpico di Roma nell’anno del Giubileo. Una serata all’insegna della pace che aveva visto la presenza del leader palestinese Yasser Arafat e dell’allora ex primo ministro israeliano Shimon Peres. Storica la loro stretta di mano, destinata ad entrare nella memoria collettiva.
In quell’occasione a giocare contro la Nazionale Cantanti era stata una formazione mista di calciatori israeliani e palestinesi denominata All Stars for Peace; allenata per l’occasione dal Pallone D’Oro Michel Platini. Un evento reso possibile grazie a un lungo lavoro diplomatico e umano che coinvolse la Nazionale Cantanti, il Peres Center for Peace e figure fondamentali come l’arcivescovo Pietro Sambi, rappresentante papale in Israele e delegato apostolico per Gerusalemme e la Palestina.
Tra gli artefici di quella storica impresa vi fu anche il direttore generale della NIC Gian Luca Pecchini, che negli anni ha raccontato come il progetto nacque nel clima di speranza che accompagnava la visita di Papa Giovanni Paolo II in Terra Santa.
La missione in Terra Santa
La missione in Terra Santa è proseguita anche negli anni successivi. Diciannove anni dopo quella storica Partita del Cuore, la squadra è tornata in Terra Santa, in uno straordinario itinerario tra Gerusalemme, Betlemme, Jaffa e Ramallah. In quell’occasione la Nazionale Cantanti fu ricevuta dal presidente palestinese Abu Mazen, che riconobbe il valore umano simbolico della missione, ribadendo il sostegno ricevuto da Papa Francesco.
Un cammino condiviso che continua ancora oggi, a quasi trent’anni da quel calcio di inizio storico, con gli stessi valori e obiettivi. In quattro decenni di attività, la Nazionale Cantanti ha distribuito oltre 94 milioni di euro destinati a progetti benefici e umanitari.

