Violenze e ricatti, arrestato un 50enne a Nocera Superiore
ESTORSIONE E VIOLENZA
29 maggio 2026
ESTORSIONE E VIOLENZA

Violenze e ricatti, arrestato un 50enne a Nocera Superiore

Donna vittima di estorsioni e abusi dall’ex compagno
Carmen Caldarelli

Un sodalizio di violenza, estorsione e abusi quello interrotto dai Carabinieri della stazione di Nocera Superiore. Nelle scorse ore, i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 50 anni. L’uomo è accusato di una serie di gravi reati ai danni della sua ex compagna.

 

​ACCUSE​

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della locale Procura, delinea un quadro investigativo agghiacciante.

 

L’indagato dovrà rispondere di atti persecutori, violenza sessuale aggravata, estorsione e detenzione illecita di video sessualmente espliciti.​

 

TRE ANNI DI SOPRUSI​

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le violenze fisiche e psicologiche sarebbero andate avanti per l’intera durata della relazione, circa tre anni. Ma dopo la rottura del rapporto, avvenuta poche settimane fa, l’atteggiamento dell’uomo sarebbe degenerato in un vero e proprio ricatto.

 

​LA RICOSTRUZIONE

L’uomo avrebbe utilizzato video intimi girati durante la relazione come arma di pressione. Sotto la minaccia di diffondere il materiale online, avrebbe costretto la donna a subire rapporti sessuali non consensuali.

 

Di seguito le avrebbe chiesto ingenti somme di denaro nel vano tentativo di rientrare in possesso dei contenuti multimediali.​

 

LA FINE DELL’INCUBO​

Le indagini, coordinate dalla Procura nocerina, hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti schiaccianti dal GIP. Il GIP avrebbe ravvisato il pericolo di reiterazione del reato e la gravità delle condotte. Le minacce di morte e le continue molestie avevano ridotto la vittima in uno stato di totale soggezione e terrore.

 

​L’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale, mettendo fine a una spirale di violenza.

 

Questa l’ennesima storia che accende i riflettori sulla drammaticità della violenza di genere.