Violenze e ricatti, arrestato un 50enne a Nocera Superiore
Un sodalizio di violenza, estorsione e abusi quello interrotto dai Carabinieri della stazione di Nocera Superiore. Nelle scorse ore, i militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 50 anni. L’uomo è accusato di una serie di gravi reati ai danni della sua ex compagna.
ACCUSE
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della locale Procura, delinea un quadro investigativo agghiacciante.
L’indagato dovrà rispondere di atti persecutori, violenza sessuale aggravata, estorsione e detenzione illecita di video sessualmente espliciti.
TRE ANNI DI SOPRUSI
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le violenze fisiche e psicologiche sarebbero andate avanti per l’intera durata della relazione, circa tre anni. Ma dopo la rottura del rapporto, avvenuta poche settimane fa, l’atteggiamento dell’uomo sarebbe degenerato in un vero e proprio ricatto.
LA RICOSTRUZIONE
L’uomo avrebbe utilizzato video intimi girati durante la relazione come arma di pressione. Sotto la minaccia di diffondere il materiale online, avrebbe costretto la donna a subire rapporti sessuali non consensuali.
Di seguito le avrebbe chiesto ingenti somme di denaro nel vano tentativo di rientrare in possesso dei contenuti multimediali.
LA FINE DELL’INCUBO
Le indagini, coordinate dalla Procura nocerina, hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti schiaccianti dal GIP. Il GIP avrebbe ravvisato il pericolo di reiterazione del reato e la gravità delle condotte. Le minacce di morte e le continue molestie avevano ridotto la vittima in uno stato di totale soggezione e terrore.
L’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale, mettendo fine a una spirale di violenza.
Questa l’ennesima storia che accende i riflettori sulla drammaticità della violenza di genere.

