Sangue sulla movida di Torre del Greco, il sindaco valuta una stretta sugli orari dei locali notturni
Torre del Greco. All’indomani della notte di sangue che ha sconvolto il centro cittadino, il sindaco Luigi Mennella annuncia una possibile stretta sugli orari dei locali e sul consumo di alcolici nelle strade.
L’aggressione ai danni del trentanovenne Francesco S., raggiunto da numerose coltellate al termine di una violenta rissa tra gruppi rivali, riporta subito al centro dell’agenda politica il tema della sicurezza urbana e della gestione della movida.
Il primo cittadino segue da vicino l’evoluzione delle indagini affidate ai carabinieri e si dice fiducioso sulla possibilità di arrivare rapidamente all’identificazione dei responsabili. «Si tratta di un episodio gravissimo», sottolinea il sindaco, evidenziando come gli investigatori abbiano già acquisito le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza comunale.
Secondo il primo cittadino, proprio il materiale raccolto dalle telecamere potrebbe fornire elementi decisivi per ricostruire le diverse fasi della violenza esplosa tra via Roma e via Vittorio Veneto. «Sono certo che i carabinieri riusciranno presto a individuare i responsabili», afferma.
Non solo: Luigi Mennella ricorda l’attività di prevenzione già messa in campo dall’amministrazione comunale nelle aree maggiormente frequentate durante i fine settimana. Spiega che – in particolare nelle serate caratterizzate da una maggiore presenza di giovani e comitive – vengono effettuati controlli specifici da parte della polizia municipale guidata dal comandante Gennaro Russo.
Tuttavia, ammette come il monitoraggio costante dell’intero territorio rappresenti una sfida complessa.«Come amministrazione comunale abbiamo predisposto durante i week end una serie di controlli con la polizia municipale, ma chiaramente è impossibile monitorare H24 tutto il territorio», osserva il sindaco.
Da qui la valutazione di nuovi provvedimenti destinati a incidere direttamente sulle abitudini della movida cittadina. L’amministrazione comunale starebbe, infatti, esaminando l’ipotesi di un’ordinanza finalizzata a disciplinare gli orari di chiusura delle attività di somministrazione di cibi e bevande, con l’obiettivo di ridurre la permanenza in strada di gruppi numerosi fino alle prime ore del mattino.
Tra le misure allo studio vi sarebbe anche una regolamentazione più rigorosa del consumo di bevande nelle aree pubbliche, con particolare attenzione agli alcolici, spesso indicati come uno dei fattori che contribuiscono ad alimentare tensioni e comportamenti violenti nelle ore notturne.«Valuteremo l’ipotesi di un’ordinanza per disciplinare l’orario di chiusura dei locali di somministrazione di cibi e bevande in modo da limitare la presenza in strada di giovani e comitive fino all’alba e per regolamentare il consumo di bevande, in particolare alcoliche, nelle strade», spiega Luigi Mennella.
Parole che arrivano mentre la città resta scossa per quanto accaduto nel cuore del centro storico e mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le cause che hanno innescato la violenta spedizione culminata con una raffica di fendenti. Un episodio che riaccende le preoccupazioni già emerse nei mesi scorsi tra residenti e commercianti delle zone maggiormente interessate dalla vita notturna.
Per il sindaco, tuttavia, la soluzione dovrà garantire un equilibrio tra le esigenze di chi frequenta i locali e quelle dei cittadini che chiedono maggiore tranquillità. «Il divertimento è un diritto di tutti, ma non deve ledere il diritto alla tranquillità e alla sicurezza», conclude il primo cittadino, rilanciando la necessità di coniugare socialità, vivibilità urbana e tutela dell’ordine pubblico.

