Pompei, la sindaca Esposito rilancia Alfano: «Garante del Rinascimento cittadino»
AMMINISTRATIVE 2026
31 maggio 2026
AMMINISTRATIVE 2026

Pompei, la sindaca Esposito rilancia Alfano: «Garante del Rinascimento cittadino»

La sindaca facente funzione contesta i competitor: «Si sono eretti a simbolo della discontinuità. M si sono ripresentati politici protagonisti di un nefasto passato»
Marco Cirillo

Un appello alla continuità amministrativa e una difesa netta dell’operato degli ultimi anni. È questo il messaggio politico lanciato dal sindaco facente funzione di Pompei, Andreina Esposito, che promuove la candidatura di Salvatore Alfano come figura di garanzia per la prosecuzione del percorso amministrativo cittadino.

Secondo Esposito, la città sarebbe oggi al centro di una fase di trasformazione definita senza esitazioni come un “rinascimento” urbano e sociale. «Pompei sta vivendo una fase di rinascimento dopo anni di cattiva amministrazione. Riqualificazione urbana, nuovi spazi, servizi per la comunità, mobilità, infrastrutture, cura del territorio e delle scuole. Tutto ciò è stato possibile grazie alla competenza e l’esperienza di gran parte della classe politica dirigente che oggi supporta la candidatura di Salvatore Alfano» ha dichiarato Esposito.

Nel sostenere la candidatura, la sindaca facente funzione indica in Alfano la figura chiamata a proseguire il percorso avviato dalla precedente amministrazione guidata da Carmine Lo Sapio, con l’obiettivo di una città “moderna, accessibile e inclusiva”. «Persona di spessore professionale e umano, Salvatore Alfano intende proseguire l’operato del compianto primo cittadino Carmine Lo Sapio, attraverso la propria visione di città moderna, accessibile e inclusiva» viene sottolineato.

Non manca una replica diretta agli avversari politici, accusati di rappresentare una discontinuità solo apparente. «Gli avversari politici si sono eretti a simbolo della discontinuità e della parte sana della nostra comunità. Nella realtà dei fatti, sotto le mentite spoglie del cambiamento, si sono ripresentati esponenti politici protagonisti di un nefasto passato» afferma Esposito.

L’appello finale è rivolto agli elettori, con un richiamo alla stabilità amministrativa come chiave per il futuro della città. «Confermare Salvatore Alfano è la migliore opzione per rinnovare e propagare il rinascimento della città anche nelle “contrade”, come Alfano ama definire le periferie. Una scelta diversa lascerebbe la città nelle mani di chi è stato protagonista di un passato fallimentare» conclude.