Carcere di Poggioreale, detenuto di 27 anni si toglie la vita
DETENZIONE
1 giugno 2026
DETENZIONE

Carcere di Poggioreale, detenuto di 27 anni si toglie la vita

È il quarto suicidio dall’inizio dell’anno negli istituti penitenziari della Campania. L’allarme del Garante Ciambriello sulle condizioni delle carceri.
Rita Inflorato

Un detenuto straniero di 27 anni è morto suicida la scorsa notte nel carcere di Poggioreale. A darne notizia è stato il Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello.

Secondo i dati forniti dal Garante, dall’inizio dell’anno in Italia si sono registrati 93 decessi nelle carceri. Di questi, 23 sono stati causati da suicidio, mentre 69 sono avvenuti per altre cause. Alcuni detenuti sono morti per malattia, mentre per altri casi sono ancora in corso accertamenti.

Ciambriello ha richiamato l’attenzione sui principali fattori di rischio. Tra questi figurano il sovraffollamento, la solitudine, la vulnerabilità dei più giovani e le difficoltà legate alla propria posizione giudiziaria.

Con l’episodio avvenuto a Poggioreale salgono a quattro i suicidi registrati nel 2026 negli istituti penitenziari della Campania. Nello stesso periodo si contano anche altri tre decessi, due dei quali per cause ancora da chiarire.

Rafforzare l’assistenza sanitaria e psicologica nelle carceri

Il Garante ha sottolineato la carenza di psicologi e psichiatri all’interno degli istituti penitenziari. La Campania, come altre regioni italiane, deve fare i conti con il problema del sovraffollamento carcerario. In diversi istituti il numero dei detenuti supera la capienza regolamentare. Una situazione che, secondo associazioni e operatori del settore, può aggravare condizioni di disagio e fragilità psicologica.

«I suicidi nelle carceri rappresentano una delle emergenze più gravi del sistema penitenziario italiano», ha dichiarato Ciambriello. Il Garante ha quindi chiesto interventi urgenti per migliorare le condizioni di vita negli istituti e rafforzare il supporto sanitario e psicologico destinato alla popolazione detenuta.