Castellammare, in Villa Comunale le “Olimpiadi della Legalità”
Lo sport come strumento di educazione, inclusione e promozione della legalità. Torna a Castellammare di Stabia l’appuntamento con le “Olimpiadi della Legalità”, la manifestazione in programma domenica 7 giugno a partire dalle ore 10 nella Villa Comunale.
L’iniziativa rientra nel progetto “La Bellezza della Legalità”, finanziato dal Comune di Castellammare di Stabia e dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del cartellone degli eventi metropolitani 2025-2026. L’evento sarà organizzato in occasione della Giornata Nazionale dello Sport e coinvolgerà numerose associazioni sportive del territorio insieme a tanti giovani e famiglie.
Una palestra a cielo aperto
Per tutta la mattinata il lungomare stabiese e la spiaggia antistante la Villa Comunale si trasformeranno in una grande palestra all’aperto, con dimostrazioni ed esibizioni dedicate a diverse discipline sportive.
Tra le attività previste ci saranno ginnastica acrobatica, fitboxing, basket, danza, pallavolo, tennis, tennistavolo e pattinaggio, in una giornata pensata per valorizzare la pratica sportiva come momento di aggregazione e crescita sociale.
Premi agli atleti stabiesi
Nel corso della manifestazione spazio anche alla premiazione di alcuni atleti stabiesi che si sono distinti a livello nazionale e internazionale nelle rispettive discipline, diventando esempi di impegno, sacrificio e determinazione per le nuove generazioni.L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere i valori positivi dello sport e rafforzare il senso di comunità attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani.
Il messaggio del sindaco
«Le Olimpiadi della Legalità rappresentano un’occasione importante per promuovere i valori del rispetto delle regole, del fair play e della partecipazione attiva alla vita della comunità. Attraverso lo sport vogliamo trasmettere un messaggio forte di inclusione, responsabilità e cittadinanza, valorizzando al tempo stesso i talenti del nostro territorio», dichiara il sindaco Luigi Vicinanza.

