Piano di Sorrento si mobilita per i diritti
CULTURA E SOCIETÀ
1 giugno 2026
CULTURA E SOCIETÀ

Piano di Sorrento si mobilita per i diritti

A giugno due grandi appuntamenti su emancipazione femminile e lotta all'omofobia.
Carmen Caldarelli

La cultura dei diritti, del rispetto e dell’inclusione si fa spazio a Piano di Sorrento. La Commissione Pari Opportunità del Comune ha infatti promosso due importanti incontri pubblici volti a sensibilizzare la cittadinanza, valorizzare le differenze e contrastare ogni forma di discriminazione.​

 

Entrambi gli eventi si terranno presso il Centro Polifunzionale cittadino alle ore 18:30.

 

Giovedì 4 giugno​

Il primo incontro propone un profondo viaggio storico e culturale. Incentrato sul percorso di emancipazione femminile in Italia e sul ruolo cruciale che le donne hanno avuto nella conquista della democrazia.​

 

L’evento vedrà la presentazione del libro “Carmela” di Stefania Spisto (“amore e memoria a Boscoreale 1936-1943”). La Spisto farà da filo conduttore per gli interventi di autorevoli esponenti del mondo accademico e associativo.

 

​Il programma​

Saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale (Assessorato alla cultura). Seguiranno gli interventi di Marialaura Gargiulo (Presidente Anpi Penisola Sorrentina), Marialuisa Stazio (Docente di Sociologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II), Stefano Perrella (Anpi Penisola Sorrentina) ed infine Michele Pietraroia (Anpi Nazionale).

 

A fare da moderatrice sarà Annamaria D’Esposito (Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Piano di Sorrento).​

 

L’evento sarà impreziosito dalla partecipazione musicale della Corale dei Santi Prisco ed Agnello.

 

​Mercoledì 10 giugno

​Il secondo appuntamento accenderà i riflettori sul contrasto all’omotransfobia e su tutte le forme di marginalizzazione sociale. Sarà un momento di forte sensibilizzazione incentrato sui valori dell’accoglienza e del rispetto reciproco.

 

Ci saranno testimonianze dirette, l’analisi di esperti del settore e un dibattito aperto al pubblico. Il convegno si propone come un’officina di idee per riflettere insieme su come decostruire i pregiudizi quotidiani e costruire una società realmente equa, sicura e inclusiva per tutti.​

 

Una visione comune

Due tappe distinte, ma animate da un unico e fondamentale obiettivo: ribadire che la crescita civica e culturale di una comunità passa inevitabilmente attraverso la tutela della dignità di ogni singola persona.