La tragedia di Maria Rosaria, cuoca morta a Sorrento al rientro dal lavoro
Il profumo del cibo tipico della costiera. La stanchezza di chi ha passato la serata al lavoro davanti ai fornelli di un ristorante a coccolare i turisti. E poi il buio. Si è spenta così, sull’asfalto di via degli Aranci, la vita di Maria Rosaria Fontana, 65 anni. Cuoca originaria di Vico Equense.
Era circa l’una di notte tra lunedì e martedì, quando il destino ha teso il suo agguato più feroce. La donna aveva appena completato il suo turno di lavoro in un locale di Sorrento e stava rientrando a casa, passeggera a bordo di uno scooter guidato da un giovane di 29 anni. Un viaggio di routine che si è trasformato in tragedia in una manciata di secondi, quando il mezzo a due ruote si è scontrato con un’autovettura.
L’impatto è stato terrificante, un boato sordo che ha squarciato il silenzio della notte sorrentina. La violenza dello scontro si è rivelata fatale per la donna. All’arrivo dei sanitari del 118, la situazione è apparsa subito disperata: i medici hanno constatato il decesso della sessantacinquenne che, da quel che si apprende in base alle prime ricostruzioni, sarebbe morta praticamente sul colpo.
Gravi anche le condizioni del ventinovenne alla guida dello scooter, trasportato d’urgenza in ospedale dove si trova ricoverato in prognosi riservata, anche se le ultime notizie trapelate dai bollettini medici sembrano fortunatamente escludere il pericolo di vita. Sul luogo del sinistro sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal capitano Mario Gioia.
I militari hanno lavorato senza sosta per eseguire i rilievi, sequestrando i veicoli coinvolti e raccogliendo gli indizi utili per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La tragedia ha scosso profondamente anche il mondo della politica locale, proprio nei giorni caldi della campagna elettorale.
Sull’accaduto è intervenuto duramente il candidato sindaco Ferdinando Pinto, che ha messo sotto accusa la gestione della viabilità: «Alla famiglia della vittima va la nostra vicinanza, mentre auspichiamo che il giovane coinvolto possa ristabilirsi al più presto. Davanti all’ennesima tragedia non basta il cordoglio. Via degli Aranci presenta da tempo criticità evidenti sul piano della sicurezza stradale. Servono subito provvedimenti concreti. Più controlli sulla velocità, attraversamenti e illuminazione più sicuri nei punti critici. Non possiamo aspettare la prossima tragedia per intervenire».
Ad esprimere profondo cordoglio e chiedere interventi strutturali è il candidato sindaco Corrado Fattorusso, che ha dichiarato: «Un altro incidente su Via degli Aranci. Un altro dolore che forse si sarebbe potuto evitare. Urge un piano di sicurezza stradale specifico per le strade più soggette a incidenti. Potenziare e mettere in campo strumenti adeguati per la sicurezza di tutti. Il mio abbraccio alla famiglia». Resta ora il dolore di una comunità che piange una lavoratrice esemplare. Ennesima vittima di strade sempre più spesso macchiate dal sangue.

