A Torre del Greco un’estate tra eventi e turismo: prorogate le visite gratis al museo virtuale del corallo
Torre del Greco. L’ingresso al museo virtuale del corallo resterà gratuito per ulteriori due mesi. La giunta guidata dal sindaco Luigi Mennella ha, infatti, deciso di prorogare fino alla fine di luglio l’accesso libero al Mac3 – il polo culturale allestito negli spazi dell’ex orfanotrofio della Santissima Trinità e finito al centro di polemiche, interrogazioni politiche e difficoltà gestionali – e rinviare a inizio agosto tariffe e ticket.
Un’estate di eventi
La scelta dell’esecutivo di palazzo Baronale arriva alla vigilia di un periodo particolarmente «intenso» sotto il profilo culturale all’ombra del Vesuvio.
L’amministrazione comunale punta, infatti, a valorizzare al massimo il richiamo della storica Festa dei Quattro Altari – in programma da venerdì 12 a domenica 14 giugno – il tradizionale appuntamento capace di attirare migliaia di visitatori tra turisti, curiosi e residenti.
Proprio nell’area a ridosso del museo Mac3 si concentreranno diverse iniziative culturali, spettacoli e allestimenti artistici, con uno dei celebri tappeti che troverà spazio all’interno della struttura della Santissima Trinità.
A luglio, inoltre, il cartellone estivo promosso dall’ufficio cultura dell’ente di largo Plebiscito sarà arricchito dalla rassegna comica «Torridendo», evento su cui la squadra di governo cittadino a trazione Pd-M5S punta per aumentare la visibilità del museo virtuale del corallo.
L’obiettivo dichiarato è di favorire la conoscenza del Mac3 e incrementarne la frequentazione prima dell’introduzione dei biglietti.
La stessa delibera approvata dall’esecutivo targata Luigi Mennella stabilisce che sarà un successivo provvedimento a definire le tariffe d’ingresso, destinate a entrare in vigore a partire dal mese di agosto.
La partenza lenta
La proroga rappresenta l’ultimo capitolo di una vicenda che si trascina dallo scorso autunno. Il progetto originario prevedeva l’affidamento della gestione del museo e del Polo dei Saperi a un soggetto esterno attraverso una concessione unica.
Ma il mercato ha risposto diversamente alle aspettative dell’amministrazione comunale: due gare pubbliche sono andate deserte e anche il successivo avviso esplorativo – pure avendo raccolto due manifestazioni d’interesse – non si è tradotto in alcuna offerta concreta.
Nonostante l’assenza di un gestore, il museo venne inaugurato il 13 ottobre 2025, alla vigilia della campagna elettorale per le Regionali. Una scelta capace di alimentare forti polemiche politiche, culminate nell’interrogazione presentata dall’ex ministro Gennaro Sangiuliano e nella convocazione dei vertici comunali in Regione per chiarire il futuro della struttura e scongiurare il rischio di perdere i finanziamenti ottenuti.
Da qui la decisione, a metà aprile, di aprire ugualmente il Mac3 con una gestione interna provvisoria, tre giorni a settimana e con ingresso gratuito. Una soluzione-ponte ora estesa fino alla fine di luglio.
Ma il conto alla rovescia per la vera prova di maturità del museo Mac3 è solo rinviato: sarà con l’introduzione dei ticket e con la definizione di un modello gestionale stabile che il polo del corallo dovrà dimostrare di poter passare definitivamente da caso politico a reale attrattore culturale della città.
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