Savoia ceduto a RoyaLand: società di Emanuele Filiberto con sede alle Bermuda
La cessione
3 giugno 2026
La cessione

Savoia ceduto a RoyaLand: società di Emanuele Filiberto con sede alle Bermuda

Emanuele Filiberto di Savoia è fondatore e CEO della società che ha rilevato il 90% del Savoia
metropolisweb

Il Savoia prende la rotta delle Bermuda. Dopo lo storico ritorno in Serie C, il 90% del club biancoscudato passa a RoyaLand, holding internazionale guidata da Emanuele Filiberto di Savoia. Un’operazione che ridisegna gli assetti societari e proietta una delle società più antiche del calcio meridionale all’interno di una struttura con sede offshore.

Il Savoia ceduto alle Bermuda

La notizia emerge dai documenti diffusi da The RoyaLand Company Ltd., società con sede alle Bermuda e quotata sul mercato OTCQB. La holding ha annunciato l’acquisizione del 90% del capitale sociale del Savoia 1908 Football Club. A cedere la quota di maggioranza è CRH Royalty S.r.l., la società che negli ultimi anni ha controllato il club e ne ha accompagnato il percorso di rilancio culminato con il ritorno tra i professionisti.

L’operazione non prevede un pagamento in denaro. Il corrispettivo è rappresentato da azioni ordinarie di Classe B emesse da RoyaLand. Cinque milioni di titoli vengono assegnati a CRH Royalty per una quota pari al 64,2857%, mentre altri due milioni di azioni coprono il restante 25,7143%. In questo modo RoyaLand arriva a detenere il 90% del capitale sociale del club. Le azioni ricevute sono inoltre soggette a un periodo di lock-up, che ne limita la possibilità di cessione per dodici mesi.

Il passaggio di proprietà presenta una particolarità non secondaria. Emanuele Filiberto compare infatti su entrambi i lati dell’operazione. Da una parte è socio di CRH Royalty, la società che cede il controllo del Savoia. Dall’altra è fondatore e amministratore delegato di RoyaLand, la holding con sede alle Bermuda che ne acquisisce il 90%. Non un passaggio tra soggetti estranei, dunque, ma piuttosto una riorganizzazione societaria all’interno di un sistema nel quale il Principe mantiene un ruolo centrale.

RoyalLand: «Savoia asset strategico»

Nel comunicato diffuso dalla società acquirente, il Savoia viene descritto come un asset strategico. RoyaLand individua nel club non soltanto una realtà sportiva, ma anche un marchio dal forte valore storico e identitario. Grande attenzione viene riservata al legame con la Casa Savoia, considerato uno degli elementi distintivi del progetto. La società sottolinea inoltre la presenza del settore giovanile, delle attività eSports e delle iniziative digitali legate a TheRoyal.Land, il videogioco che rappresenta il principale business della holding.

L’operazione prevede anche una nuova governance. Al termine del processo RoyaLand controllerà il 90% del club. Questo, mentre CRH Royalty manterrà il restante 10%. I documenti disciplinano la futura composizione del consiglio di amministrazione e una serie di materie riservate che richiederanno specifiche maggioranze. Restano inoltre da completare alcuni passaggi formali. Tra questi, gli adempimenti previsti dalla normativa federale e la documentazione richiesta per il perfezionamento dell’operazione.

Per il Savoia si apre così una fase completamente nuova. La proprietà viene trasferita a una holding con sede alle Bermuda, ma il fulcro dell’intero progetto continua a essere rappresentato dalla figura di Emanuele Filiberto. Il club biancoscudato entra in una dimensione internazionale che intreccia calcio, finanza, intrattenimento digitale e valorizzazione del marchio. Una trasformazione destinata a segnare il prossimo capitolo della storia del Savoia.